Elezioni 2008
Faccio un appello alle persone che come mè non hanno più fiducia degli attuali schieramenti politici parlo sia di dx che di sx,abbiamo avuto risultati tangibili che dei problemi del popolo italiano a questi politici non interessa e lo stiamo verificando sulla nostra pelle, ho avuto modo direttamente di verificare che non possiamo più avere fiducia sempre delle stesse persone, quindi il mio consiglio è quello di verificare questa nuova realtà del partito IO NON VOTO ALLE ELEZIONI 2008.
Deve essere il popolo a scegliere i propri rappresentanti al governo e non viceversa come succede adesso che decidono i partiti, quindi serve con urgenza una riforma elettorale e dare maggiori responsabilità a chi viene eletto (chi sbaglia paga)perchè il rischio è molto alto.
Invito tutti i cittadini sfiduciati a votare questo nuovo partito IO NON VOTO perchè per poter difendere i nostri diritti dobbiamo avere una rappresentanza in parlamento, NON ANDANDO A VOTARE FACCIAMO IL GIOCO DEI LADRI POLITICI CHE SINO ADESSO CI HANNO GOVERNATO PORTANDOCI ALLA FAME E ALLA VERGOGNA NEL MONDO.
CHI AVESSE LE MIE STESSE IDEE LA MIA EMAIL (carmeloalba@tele2.it) GENOVA
VOTARE E' UN DIRITTO, UN DOVERE
In occasione delle elezioni politiche del 13-14 aprile Amesci ha realizzato una campagna di invito al voto: “Un buon motivo per votare”. Domande dirette, spiritose ma stringenti, centrate su giovani e servizio civile, sono state rivolte all’On. Aniello Di Nardo (Italia dei Valori), al prof. Gennaro Ferrara (UDC), al dr. Gianluca Iannone (La Destra), all’On.Vincenzo Nespoli (PDL), all’On. Luigi Nicolais (PD) e all’On. Tommaso Pellegrino (La Sinistra L’Arcobaleno).
Le video interviste, pubblicate da oggi su www.amesci.org, hanno l’obbiettivo di incentivare la partecipazione dei giovani alla prossima tornata elettorale.
il non voto!
Io scelgo un azione distinta, chiara, di coraggio ed inequivocabile. Io rifiuto la scheda!!
Una volta fatto vidimare il certificato elettorale, si rifiuta la scheda e lo si fa mettere a verbale, con la possibilità di scriverne in calce le motivazioni, tipo “Nessuna delle liste presenti nella sceda. mi pappresenta”. In questo modo si rende inattribuibile il voto, dato che si viene conteggiati tra i votanti ma e schede non saranno scrutinate per l'attribuzione dei seggi
Il rifiuto al voto può diventare quindi una risposta politica molto forte perchè questo porterà ad avere una notevole differenza tra i votanti ed i voti, un messaggio forte e chiaro ma soprattutto un messaggio che non può essere travisato. Coraggioso appunto.
Io rifiuto la scheda elettorale!
Vota scheda Bianca…vuol dire Io non voto…
Allora spiego per l’ennesima volta, non è possibile recarsi al seggio elettorale e rifiutarsi di votare, questa facoltà di diritto è ammessa esclusivamente per i referendum a norma dell’art. 75 della Costituzione, in quanto per il referendum è richiesto un quorum del
50% + 1 dei votanti per la sua validità, ma anche in quel caso non è ammessa alcuna facoltà di far scrivere nel verbale se non che l’elettore ha deciso di non votare, ed ha una ratio questo, in quanto un cittadino e pro referendum ma lascia agli altri di esprimersi senza intervenire..
Per tutte le altre indizioni elettorali nelle quali non è richiesto il quorum non è data facoltà all’elettore di recarsi al seggio per non votare, tuttavia è concesso all’elettore che si reca al seggio ove si svolgano diverse tornate elettorali di votare per una o alcune e non per tutte, nel verbale dovrà essere solo scritto che l’elettore ha votato solo per le tornate per le quali ha votato, e null’altro per evitare che nella raccolta dei dati del seggio risultino differenze tra votanti e schede.
Cos’è sta mania di far scrivere cose inutile in un verbale di seggio ?
I verbali di seggio non vengono letti, vengono chiusi in un plico sigillato con la firma del presidente di seggio e la firma del segretario ed inviate in Prefettura, far scrivere quello che dite voi nel verbale non ha senso, a parte che non è ammissibile.
Se un elettore vuole esprimere il non voto, basta lasciare la scheda bianca, il dato delle schede bianche ha rilevanza nazionale, in quanto dato riportato, e vi posso assicurare che ai partiti fa molto male sapere che vi sono schede bianche, perché la scheda bianca oggi giorno che non è più obbligatorio votare in quanto non è necessario l’esercizio di voto per avere il certificato del godimento dei diritti civili e politici, chi vota scheda bianca da un messaggio forte alla politica dicendo che non si sente rappresentato.
PENA DI MORTE
DOVE SIETE ANTI PENA DI MORTE NEGLI USA??????????????????????????????????????????
Da Libero
Impiccagioni a catena
In Iran la pena di morte è prevista anche per reati di violenza carnale, apostasia, adulterio e sodomia. E' facile indignarsi. Ma siamo sicuri di essere disposti a batterci contro questa usanza barbara? E a rinunciare a lucrose commesse con la Repubblica
di Redazione
Non si ferma l'ondata di impiccagioni in Iran. Secondo l'agenzia Fars, sei uomini condannati a morte per rapina a mano armata sono stati impiccati nel carcere di Zanjan. I governi europei e numerose organizzazioni non governative hanno duramente criticato l'Iran per l'ondata di esecuzioni, cresciute dopo il giro di vite contro "comportamenti immorali" lanciato dalle autorità iraniane a luglio. In base alla sharia, in vigore nella Repubblica islamica, la pena di morte è prevista per l'omicidio, ma anche per reati minori come l'adulterio, la violenza sessuale, la rapina a mano armata, l'apostasia, il traffico di droga e la sodomia.
L'indignazione della rete è unanime. «Non basta - scrive Hurricane_53 sul suo blog - che vengano lesi i diritti umani attraverso la pena capitale, il regime degli Ayatollah non concede né una morte dignitosa né misericordiosa». Per il blogger, le grida di “Allah Akbar” che accompagnano l'esecuzione sono "una sfrontata bestemmia del nome di Dio".
Deborahfaith è molto chiara nel mettere a fuoco le varie sfaccettature del problema: «Bisogna prendere provvedimenti: l'Italia intrattiene numerose relazioni diplomatiche ed economiche con l'Iran, bisogna promuovere un out-out con i mullah e cioè: "O la smettete di fare i barbari ed entrate nel 20esimo secolo oppure cessiamo le relazioni diplomatiche ed economiche con voi", ma per promuovere una cosa del genere ci vorrebbe qualcuno davvero con le palle».
Ma siamo sicuri di voler continuare a combattere contro la pena di morte, anche se questo comporta rinunciare a business lucrosi? Fino a che punto arriva la nostra indignazione e quando iniziano a prevalere i nostri interessi? Il problema si racchiude in queste due semplici domande. E non è poco.
Posso anche esser daccordo
Ma lo stesso trattamento non lo merita anche l'america di Busch che a guantanamo incarcera e tortura senza processo i talebani o presunti tali?
Se dobbiamo fare i duri e puri facciamolo fino in fondo.
Ceto...
....anche Bush deve essere contestato e criticato. Però se contesti negli USA non penso che rischi la vita tanto quanto in Iran. Guarda che gli islamici non scherzano!
Pena di morte
non vi sembra che stoni non poco trovare gli usa in mezzo ad un elenco assieme a Cina, Iran, e agli altri paesi in cui si pratica ancora la pena di morte.
Non vi sembra uno di quei giochi della settimana enigmistica tipo "l'intruso" in cui devi eliminare la voce che non c'entra con le altre? Beh si vi capita non cancellate gli usa.
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Scusa mamma, ma ha vinto Berlusconi
Noi italiani all'estero abbiamo un altro motivo per starcene all'estero. Scusa mamma, ma non torneremo, almeno per un altro mandato. Ha vinto Berlusconi.
http://www.italianiamadrid.it/2008/04/15/scusa-mamma-ha-vinto-berlusconi