Veltroni visto da vicino

Ero molto incerto se scrivere questo post o no.
Non contiene ne dati, ne fatti ne riflessioni, ma solo impressioni personali, assolutamente soggettive e quindi opinabili, tuttavia poichè queste provengono dalle mie esperienze ho deciso di registrarle qui nel blog. Se non volete sapere la mia opinione su Veltroni non andate aventi.
Non credo che leggendole qualcuno deciderà di votare per Veltroni, e forse potrebbe anche succedere il contrario, tuttavia non posso sottrarmi al dovere della testimonianza.
Ho conosciuto di persona Veltroni un paio di anni fa, per motivi di lavoro. Ho fatto e pubblicato alcuni studi su come erano diversi quartieri di Roma nell' antichità indicando pure che resti ci si può aspettare di trovare e a che profondità dal suolo attuale, sono un archeologo romano e di questo mi occupo ormai da 30 anni.....
La segreteria dell' allora sindaco Veltroni mi ha contattato chiedendomi se volevo partecipare ad alcune riunioni tecniche, presiedute dal sindaco che avevano come argomento la ristrutturazione e la costruzione nei quartieri che avevo studiato di opere pubbliche, parcheggi sotterranei, infrastrutture.
Preciso che mi è stato subito detto che se volevo dare il mio contributo ero libero di farlo ma non sarebbe stato retribuito, mi si chiedeva in sostanza qualche consiglio come "esperto" contando sul mio senso civico, in sede esecutiva sarebbero poi stati fatti progetti e studi ovviamente pagati, ma dati in appalto, tuttavia le riunioni servivano solo ad aiutare il sindaco a decidere, altri poi avrebbero attuato le decisioni.
Ho accettato e ho speso anche qualche giorno a rimettere insieme vecchi studi sulle zone interessate, ero incuriosito e ci tenevo a fare una bella figura.....
Alla fine ho partecipato a 4 riunioni (di una ricordo esattamente la data e dirò poi perchè)
e ovviamente la prima è stata quella che più mi ha colpito.
Eravamo una ventina di persone di cui la maggior parte dirigenti di vari dipartimenti del Comune, Veltroni si è presentato con circa mezzora di ritardo (poco se si considerano i numerosi impegni di un Sindaco e il fatto che ha annunciato il ritardo e dato incarico al suo capo di gabinetto di iniziare senza di lui con le presentazioni, le spiegazioni del lavoro da fare ecc...) Stavamo discutendo da una ventina di minuti per cercare di capire bene dal suo capo di gabinetto quali erano le idee che il sindaco voleva che sviluppassimo e verificassimo quando è arrivato e ha fatto 2 cose che mi hanno sorpreso: si è scusato, ha messo sul tavolo 2 telefonini e li ha spenti!!!
Da un politico non me lo sarei mai aspettato, eppure nelle riunioni successive (in cui è arrivato abbastanza puntuale) ha seguito lo stesso copione tanto che appunto ricordo perfettamente la seconda riunione perchè fummo interrotti da un uscere che annunciò che c'era una chiamata di Prodi in linea. Era il giorno della seconda fiducia al governo Prodi dopo i problemi sull' afganistan, circa un anno fa. Veltroni si è fatto portare un cordless e ha risposto davanti a noi complimentandosi calorosamente con "Romano" per l' ottimo discorso e per la fiducia ottenuta, poi ha immediatamente chiuso dicendo che era in riunione e che avrebbe richiamato più tardi. In quattro riunioni è stata l' unica interruzione, non ho mai visto un politico (ma nemmeno un direttore generale) comportarsi in maniera tanto precisa ed educata.
Ho parlato con qualcuno dei dirigenti comunali e ho così appreso che questo è il comportamento e lo stile di Veltroni, il soprannome (uno dei tanti) che gli hanno affibbiato i dipendenti capitolini è Coniglio Mannaro e rende benissimo l' idea del suo rapporto con i dipendenti e i dirigenti del comune. Sempre gentile, spesso ironico e spiritoso è in realtà inflessibile e per questo era temutissimo come sindaco. Avete letto tutti sui giornali dei licenziamenti in tronco del capo dei vigili per aver usato abusivamente il contrassegno per invalidi e di un altro dirigente che aveva accompagnato la moglie a fare la spesa con l'auto di servizio. Ma si tratta solo dei casi "ufficiali" finiti sulla stampa, mi hanno raccontato di numerosi altri casi che ha risolto preventivamente. Non appena gli arrivava alle orecchie qualche accusa nei confronti di un dirigente o di un funzionario, dicerie di mazzette, favoritismi ecc. anche se non c'erano ne inchieste ne denunce convocava l' interessato e gli faceva un discorsetto. Riferiva le chiacchiere e si diceva sicuro che fossero solo maldicenza, tuttavia proprio per difendere l' onore dell' accusato lo avrebbe trasferito ad altro incarico in modo che nessuno potesse continuare a sparlare. Diversi disonesti sono usciti dal suo ufficio con un sorriso tirato sulle labbra perchè i loro maneggi sono stati stroncati sul nascere e hanno pure dovuto fare buon viso a cattivo gioco. Era sicuramente più amato dai cittadini che dai dipendenti comunali visto che ne ha trasferiti d' ufficio diverse centinaia.....
Una cosa poi che ho scoperto personalmente è che cerca sempre di capire le questioni tecniche, se le fa spiegare e rispiegare, fa un sacco di domande che spesso testimoniano che ha capito veramente di cosa si sta parlando e soprattutto gli servono per sputtanare gli YesMan di cui, come tutti i politici è inevitabilmente circondato. Voleva fare una certa opera pubblica che ovviamente gli interessava in una zona ad alto rischio archeologico e geologico, molti dei suoi dirigenti in modo assolutamente servile nelle loro relazioni cercavano di minimizzare le difficoltà ed assicurargli che si poteva fare tutto tranquillamente, è bastato che un dirigente più serio (sollecitato personalmente) esprimesse qualche perplessità che subito ha cominciato ad approfondire i problemi e alla fine, quando si è accorto che i problemi esistevano veramente ha deciso di non farne nulla nonostante la maggior parte dei dirigenti davano il via libera per farlo contento.
Alle riunioni partecipava sempre con la sua consulente legale e con l' incaricato del bilancio
dai quali pretendeva in tempo reale che gli confermassero se quello che voleva fare rientrava nei suoi poteri o no e quale era la corretta procedura prevista dalla legge per gli appalti e anche una verifica immediata se nel bilancio c'erano fondi disponibili e congrui rispetto alle stime dei suoi progettisti. Nei casi in cui non c'erano ha preteso che venissero pianificati per l'anno successivo.
Si tratta di un comportamento normale ed efficiente e proprio per questo stupefacente in un politico.
La sensazione che ho avuto è stata quasi di paura, un politico che sa quello che vuole, intelligente, capace, determinato, concreto e intransigente.
Infatti alle primarie del PD ho votato Bindi, mi faceva paura che avesse troppo potere uno che lo sa usare così bene, e anche adesso se ci penso vorrei che governasse lui, ma una persona così efficiente con un potere assoluto mi fa paura.
Come un cavaliere Yedi non vorrei che fosse attirato dal lato oscuro della forza......

Struttura

per il lavoro che bisogna fare, prima ancora dei leader c'è bisogno di una struttura. Solida, diffusa e radicata. L'unica in qualche modo sopravvissuta è quella del PD coi suoi circoli che discendono dalle sezioni del PCI, lavoro in uno essi e le forze più vitali e organizzate sono quelle che provengono dall' esperienza del PCI e dei DS. Certo ci sono anche validissime persone che hanno storie diverse, ma spesso mancano di lucidità e di operatività, mancano del "mestiere di fare politica" non in TV e in qualche salotto ma tra la gente.
Ecco spiegato perchè il segretario del PD è Veltroni anche se forse potrebbe benissimo essere Bindi o Letta.
Questo per quanto riguarda il PD, tuttavia mi pare ingiusto accollare al solo PD l' onere di far rinascere la politica e la democrazia in Italia, non è il suo compito e anche quando ci riuscisse ci troveremmo di fronte ad "un partito unico". Paradossalmente, nelle sue aberrazioni l' unico altro partito che sopravvive e fa politica nel territorio è la lega. La destra è distrutta e terremotata dal Berlusconismo ed il centro è inesistente da quando la gerarchia cattolica ha scoperto che senza un partito "cattolico" riesce a fare i suoi interessi meglio di prima semplicemente con accordi di vertice.
Forse avremmo bisogno di un comitato di liberazione nazionale, da opporre a Berlusconi come un tempo il CNL si oppose a Mussolini. Lì avrebbero diritto di cittadinanza i Radicali, i Di pietristi,i resti della sinistra estrema, i verdi e perfino Casini. Un simile comitato però non potrebbe governare, l'esperienza dell' unione è fin troppo eloquente, dovrebbe solo mettere fuori legge e neutralizzare Berlusconi e i resti della P2 che attualmente controllano il nostro paese fondando la terza repubblica.

sono colpito

era da alcuni giorni che nn leggevo il forum per motivi di lavoro e ho apprezzato molto questi ultimi interventi di fedro,mzavarone e anche di karma.
il fatto più emblematico della situazione attuale in riferimento alla comunicazione è sicuramente l'elezione del presidente della viglanza rai.
una situazione scandalosa che indica la volontà da parte dell'esecutivo di tenere sotto controllo l'informazione televisiva.
nn ci sono precedenti(a mia conoscenza),di una situazione equivalente in cui passati ormai 3 mesi dall'elezione del nuovo governo l'organo di vigilanza della rai è ancora privo della carica più importante e per l'elezione del quale la maggioranza si avvale di un diritto di veto che nn gli è riconosciuto.
la rai nn ha un organo di vigilanza quindi nessuno può controllarla.
Senza controllo, nn esiste controparte e senza controparte nn esiste controversia o smentita e le notizie che nn fanno pubblicità positiva al governo nn vengono trattate.
questo è uno degli aspetti più subdoli del metodo berlusconi e che difficilmente possono essere compresi da chi ha nella tv l'unico veicolo di informazione.

Priorità

Quello che sembra sfuggire anche a Fedro in questo forum è che ci stanno prendendo in giro sulle priorità.
La questione dei giudici politicizzati o che se sbagliano devono essere sanzionati è assolutamente marginale. E' marginale all' interno dei problemi della giustizia, che esistono e sono gravi ma sono la lentezza dei processi, le scarse risorse per la magistratura e una serie di leggi balorde (fatte da Berlusconi) che facilitano la prescrizione, la ricusazione dei giudici e l' incertezza della pena.
Non conta niente per i cittadiniinvece la presunta politicizzazione (è improbabile che un giudice che mi accusa di qualcosa lo faccia per motivi politici) tanto più che i giudici si possono ricusare, conta solo per Berlusconi che è delinquente e usa la politica per sfuggire alla giusta condanna. Le priorità sono la crisi economica, i tagli indiscriminati di questa finanziaria, lo smantellamento delle privatizzazioni, l' impoverimento degli italiani, le tasse che Berlusconi ci doveva abbassare e invece ha lasciato uguali, i nuovi tiket sulla sanità, l' Alitalia, le riforme costituzionali. Il governo non solo non governa ma aggrava la situazione degli italiani e si preoccupa di fare gli interessi privati di Berlusconi.
Piantiamola quindi di discutere di quello di cui vuole farci parlare Berlusconi e parliamo dei problemi italiani.

Insisto:governo di spot!

Concordo: questi qui hanno una sola priorità, abbassare la cresta ai giudici!
Per il resto non hanno nessuna idea(ne buona ne catttiva) su come far uscire l'Italia dal coma profondo nel quale sta sprofondando.
Il mio pensiero che certo non si appiattisce su questo governo ( ma nemmeno sul PD) è:

1-La giustizia va rivista ed E' UNA DELLE PRIORITA':
Maggiore risorse?(certamente!) ma anche controllo della produttività dei giudici, limitazione della discrezionalità, responsabilizzazione, separazione delle carriere.
Un paese civile non può andare avanti senza una giustizia funzionante, rapida e in genere efficiente ed efficace; non possono crescere e prosperare le imprese e l'economia e i cittadini vivono in un continuo senso di insicurezza e di soggezione ai prepotenti.

2-Poi si tratta di affrontare "veramente" il federalismo: voglio dire che non basta il federalismo delle tasse da versare alle regioni invece che a Roma ma è necessario che le regioni possano scegliere le proprie forme di tassazione, possano scegliere i propri contratti di lavoro, i servizi da erogare o no (salvaguardando naturalmente dei livelli minimi).

3-Poi si tratterebbe di fare scelte forti e radicali di tipo liberista in tutte le attività produttive e di servizio dove i prodotti e i servizi sono "valutabili" dai cittadini; lasciare al pubblico o alle ONLUS tutto ciò che è difficilmente valutabile o che è di utilità sociale ( attenzione parlo di ONLUS e non di aziende private del lucrativo): penso alla sanità, penso alle telecomunicazioni e alle comunicazioni nelle zone montane poco popolate.

4-Il sistema energetico italiano non può reggere, dobbiamo darci da fare: la scelta vincente per me risiede nell'ncentivare una specie di federalismo energetico: incentivare la ricerca tecnologica nel campo delle fonti alternative, incentivare le regioni, i comuni, i semplici cittadini nell'adottare ognuno a modo suo tali fonti, pubblicizzare le buone pratiche (ci sono comunità locali che sono passati all'illuminazione a led, che hanno creato le proprie centrali fotovoltaiche!)

5-Poi va rivisto lo stato sociale adeguandolo a quello dei paesi scandinavi.

6-Poi si tratta di riformare veramente la funzione pubblica ma non alla maniera di Bru-inetto ( che fa solo spot) ma, per esempio, alla maniera di Ichino ( Ichino ha idee innovative e veramente informate e interessanti a riguardo).

7-Poi, last but not least; rivedere l'istruzione, non ho idee chiare in proposito ma... certo così non va.
La lascerei pubblica ma i professori vanno rimotivati (anche economicamente)e riqualificati; i curricula rivisti ( per esempio l'inglese già in prima elementare e fatta seriamente, l'alfabetizzazione informatica ecc.. i metodi di insegnamento adeguati ai tempi;toglierei le medie allungando le elementari; portando l'accesso all'università almeno due anni prima, abolirei i tre +2 all'università, abolirei molte sedi di università, decuplicherei i fondi per la ricerca incentivando alla partecipazione le aziende private (ma salvaguardando congrua percentuale di fondi alla ricerca pura);
L'assegnazione dei fondi per la ricerca dovrebbe avvenire con metodi più trasparenti e oggettivi (perché non utilizzare la peer review!?)

Ecco le mie priorità, non necessariamente nell'ordine proposto!

Lista lunga

e con temi forti, di quelli che veramente farebbero la differenza. Di certo non fa differenza agli italiani -4 se esiste il lodo Alfano. Fa differenza sapere che il Presidente del Consiglio che dovrebbe pensare al bene del Paese, pensa a salvarsi rovinando la democrazia. Questo però è importante per salvare noi stessi e il nostro senso democratico!

Veniamo al tuo elenco.

  1. la giustizia:
    certo che è una priorità perché insieme alla giustizia parliamo di democrazia (conflitto tra poteri) e di sicurezza. Certezza della pena vuol dire anche evitare le prescrizioni. Berlusconi invece, come giustamente evidenzi, va nella direzione contraria al funzionamento corretto della giustizia.
  2. federalismo:
    ... non saprei. Le mie paure sono legate alle differenze che si creerebbero o che si evidenzierebbero localizzando troppo. Nei contratti di lavoro per esempio. Se è idea diffusa che al sud la vita costa meno si rischierebbe che anche gli stipendi siano più bassi. Dal momento che non è vero che la vita costa meno (invece è vero che i servizi sono inferiori in quantità e qualità) si rischia di peggiorare la situazione. Inoltre qualsiasi statistica perde significato sui salari perché il nero è molto diffuso ed il numero di dipendenti che firma una busta paga che riporta il doppio di quanto in realtà percepiscono è estramamente elevato.
  3. sistema energetico:
    sono d'accordo e colgo l'occasione per ricordare che le prime agevolazioni per i privati in tal senso sono venute dal Governo Prodi.
  4. stato sociale:
    ... adeguandolo a quello scandinavo????? ... fosse facile!!!!!
  5. funzione pubblica:
    non conosco le posizioni di Ichino, ma conoscendo quelle di Brunetta non possono che essere migliori!
  6. istruzione:
    dal momento che lo ritengo un cardine della società, inizierei quasi quasi da quello!
    Innanzitutto riconoscerei agli insegnanti un ruolo di maggiore prestigio, nel senso che meritano più rispetto. Non mi riferisco agli alunni, ma ai loro genitori che non ammettono rimproveri, constatazioni di mancanza di educazione ... i figli sono sempre giustificati e difesi dai genitori, anche a fronte di evidenti mancanze. La storia dei crediti poi è solo un modo per evitare la responsabilizzazione del giovane che capisce che non riceverà mai una vera punizione! E' vero che gli insegnanti dovrebbero adeguarsi alle nuove realtà, ma questo è solo un altro elemento. Per esempio concordo su inglese ed informatica (introdurrei linux però)!
    Sul 3+2 all'università invece non mi trovi d'accordo. I corsi sono diventati più semplici da seguire e si è introdotto un livello medio di istruzione per chi vuol entrare subito nel mondo del lavoro, ma con adeguate conoscenze, di quelle che non trovi alle superiori.
    Trasformare le università in fondazioni invece non lo ritengo affatto una buona idea (vedi Tremonti).
    Sul fatto che si dovrebbe investire di più sulla ricerca sono pienamente con te!
    Aggiunta: guarda caso proprio oggi c'è questo articolo di Diamanti su Repubblica.it

Tutti argomenti interessanti. Sono pronto a scommettere che karma dirà che la prima priorità ora è cacciare Berlusconi (io ci aggiungo anche la Lega. Meglio: il loro modo di pensare) altrimenti nulla potrà essere fatto e nemmeno discusso. Ha ragione. E' questione di democrazia.

Non servo più a niente!!!!

Negli ultimi due post Fedro e Mzavarone hanno scritto quasi tutto quello che avrei voluto scrivere anche io, concordo pienamente e mi sento un poco inutile, ma a differenza del megalomane Berlusconi sono contento, è bello non essere indispensabili, ti da la libertà di poter scegliere come usare il tuo tempo......

LA POLITICA AI TEMPI DELLA TV

Ma se le vere riforme da fare sono abbastanza condivise, bisogna capire perchè hanno votato in massa per il megalomane?
Per favore, però... non diamo al colpa agli italiani; non serve a niente! E' come dire che l'acqua bagna perchè è dotata di una proprietà "bagnante".
Io dico che parafrasando il titolo di un noto romanzo di Márquez siamo alla: POLITICA AI TEMPI DELLA TV.
Sappiamo o no che in genere la razionalità umana è limitata, che la memoria è altrettanto limitata, che esistono meccanismi psicologici che spingono a creare i capri espiatori, che la pubblicità ( e Berlusca) sa adoperare tali limiti cognitivi ed emotivi umani per manipolare le coscienze?
I riformisti vogliono imparare a fare i conti con tali meccanismi oppure vogliono continuare a campare di rendita come ai TEMPI DELLE IDEOLOGIE?!
Abbiamo bisogno di leader adatto ai tempi!!

15 anni di solitudine

.. così ti rispondo anche io alla "Màrquez". Mi riferisco agli anni a partire dal '94.
Da quando c'è Berlusconi esiste una dicotomia che non riesco a spiegare ancora del tutto: non è mai stato così chiaro capire dove sta l'errore, ma non è mai stato così difficile farlo capire ad alcuni, a quanto pare molti.
Se Berlusconi dicesse che mangiare cibo avariato fa bene, prima della smentita, ci sarebbe tantissima gente capace di dire che ha ragione, che fa bene, che non possiamo dipendere dagli altri Paesi per il nostro sostentamento.
Ora, se invece di cibo avariato parlassimo di nucleare .... tutto uguale!
Il PD deve effettivamente cambiare, ma deve soprattutto trovare altri metodi di comunicazione. Bersani per esempio propone idee che quanto meno possono dare spunti di riflessione, espone critiche quanto meno apprezzabili, ma se non si trova il modo di far conoscere quelle idee è come il famoso rumore dell'albero che cade nel deserto. Equivale a non esistere.
Lo dico da tempo: abbiamo bisogno di modificare la metodologia di comunicazione. Io credo di fare la mia (parte della mia) parte, karma sono certo che la faccia, così tu, Yog e tutti gli altri.
Tu, forse, parli di sostanza, io, per ora, di forma.

sono colpito

era da alcuni giorni che nn leggevo il forum per motivi di lavoro e ho apprezzato molto questi ultimi interventi di fedro,mzavarone e anche di karma.
il fatto più emblematico della situazione attuale in riferimento alla comunicazione è sicuramente l'elezione del presidente della viglanza rai.
una situazione scandalosa che indica la volontà da parte dell'esecutivo di tenere sotto controllo l'informazione televisiva.
nn ci sono precedenti(a mia conoscenza),di una situazione equivalente in cui passati ormai 3 mesi dall'elezione del nuovo governo l'organo di vigilanza della rai è ancora privo della carica più importante e per l'elezione del quale la maggioranza si avvale di un diritto di veto che nn gli è riconosciuto.
la rai nn ha un organo di vigilanza quindi nessuno può controllarla.
Senza controllo, nn esiste controparte e senza controparte nn esiste controversia o smentita e le notizie che nn fanno pubblicità positiva al governo nn vengono trattate.
questo è uno degli aspetti più subdoli del metodo berlusconi e che difficilmente possono essere compresi da chi ha nella tv l'unico veicolo di informazione.

L'epicentro

Quando avviene un disastro le cause sono sempre tante.
Anche dopo un terremto si parla di: soccorsi inefficienti, case costruite senza rispettare le norme antisismiche, ecc...; ma resta chiaro a tutti che i disastri, i morti sono stati causati in primis dal terremoto.
Nel caso del "fenomeno Berluscaoni" (la sua politica è un terremoto, un'evento bellico, un tornado)per me, possiamo accapigliarci per giorni sul dare la colpa (a seconda delle preferenze) al sistema dei partiti italiani obsoleti, alla corruzione politica, ai difetti degli italiani, all'arretratezza del sistema italia, al debito pubblico troppo grande,... agli errori di D'Alema o di Prodi o infine di Veltroni.
Forse diremmo tutti cose vere ma parziali e, non coglieremmo l'epicentro: il nucleo del problema sta nello strapotere che lui ha nella comunicazione televisiva e nella grande abilità che ha nell'utilizzare lo strumento TV.
Le sue strategie comunicative sono gestite con scientifica efficienza mentre chi gli si oppone ha meno "cannoni" e non sa neanche adoperarli.
Mentre gli altri bombardano a casaccio Berlusca usa bombe intelligenti, dietro ci sono sondaggi, focus group, sociologia, marketing, (ma anche)... furbizia, tanta furbizia e un'immensa spudorata faccia tosta( che come tutti sanno aiuta molto quando devi piazzare patacche).
Ripensiamo a come ha conquistato Roma: l'avevo posto come esperimento scientifico: da come stavano le cose se vinceva a Roma( xchè anche li il vincitore non è stato certo Alemanno ) allora quella vittoria sarebbe stata la prova provata dell'effetto comunicazione: la destra si è addirittura "inventato" un fatto di cronaca per dare credibilità alla sua campagna tutta basata ad allertare la gente di Roma sul pericolo degli extracomunitari e della sicurezza.
Si sa che la paura è l'emozione più forte e che una volta attivato sconvolge le coscienze.(ricordate la strategia del terrore!?)
Così una delle capitali più sicure (lo dicono i numeri!) è stata trasformata in una città in preda al terrore!
Come ha risposto il PD!? Col vecchio ritornello:"arrivano i fascisti" chi poteva spaventare di più?!

Concordo sull'epicentro.

Concordo pienamente, ..anche se do una certa colpa a chi si lascia abbindolare.
La scientificità nell'efficienza comunicativa io l'ho vista anche nella notizia che ho postato poco tempo fa, quella relativa alla gestione del palinsesto delle reti Mediaset.
Hanno utilizzato Berlusconi alla stregua della pubblicità, letteralmente "piazzandolo" nei momenti giusti.
Ricordiamoci anche i motivi per cui Lamberto Sposini lasciò il TG5! In prima serata, durante la campagna elettorale 2006, venne data una notizia pro Forza Italia e Carlo Rossella impedì a Sposini di dare la risposta del centro-sinistra, violando tra l'altro il codice deotologico dei giornalisti. In quell'occasione Sposini rassegnò le dimissioni affermando di non voler lavorare per lo scribacchino di Paolo Bonaiuti (fonte Wikipedia).

Come al solito certe notizie passano inosservate, come se non fosse accaduto nulla e fosse quasi normale. Invece è sintomo di regime.

Tutto vero ma......

Prodi che era e resta il peggior comunicatore tra i politici attuali come ha fatto a battere 2 volte Berlusconi?
Non sono daccordo con Fedro, non si puo rincorrere la stupidità della gente, usare i metodi di Berlusconi per ingannarla. Veltroni comunica benissimo, quando ci riesce.
Il problema è Berlusconi = Terremoto? Be bisogna prevenire i terremoti, Berlusconi non doveva avere il controllo delle TV e non doveva essere eletto in parlamento (la norma che esclude i pubblici concessionari dal parlamento c'è dal 1956 ma non è stata applicata). Ora il guaio è fatto e non è con un mago della TV di sinistra che si batte Berlusconi. Bisogna far cresecere la gente, bisogna farla ragionare, più la gente ragiona e meno crede alle cazzate chiunque le metta in giro. L' idea di confezionare cazzate di sinistra più gradevoli di quelle di destra che spaccia Berlusconi mi ripugna. Del resto ho più volte scritto che Berlusconi non è veramente di destra, è solo veramente delinquente quindi supportiamo la magistratura che cerca di metterlo in galera e se lui cambia le leggi come ha fatto per non essere giudicato speriamo che muoia al più presto o per cause naturali o se necessario di morte violenta.
Non è istigazione alla violenza la mia, ma se uno corre bendato a 300 all' ora contro un muro è fatale che muoia, e se uno deruba e inganna 50 milioni di italiani è fatale che finisca impiccato a testa in giù a piazzale loreto....... A Craxi è andata di lusso che è riuscito a scappare ed è morto in esilio, dal punto di vista umano mi auguro che anche Berlusconi ci riesca, ma non per questo non piscerei volentieri sulla sua tomba.

Espressioni un po' forti direi!

Ciao karma,
se posso apprezzare il senso, di certo 'sto giro non ho apprezzato tutte le parole. Questione di gusti, per carità.

Veniamo al dunque.
Sono d'accordo che non bisogna confezionare meglio le stupidità, anzi, sono per evidenziare le politiche ed i fatti che avvengono a sinistra proprio perché non le ritengo delle stupidità. Non voglio convincere nessuno a votare a sinistra, a questo ci penserò dopo aver convinto chi mi ascolta a ragionare.
Per farlo porto avanti i fatti.
Le risposte nel migliore dei casi suonano come "comunista!", "la solita arroganza dei sinistri fannulloni", ultimamente si è aggiunta "rosicate per 5 anni" come se le elezioni fossero una partita di calcio o, peggio, la trasmissione "Grande fratello" o "Amici"!

Sinceramente non sono più sicuro del perché Prodi abbia battuto Berlusconi il 100% delle volte che si sono confrontati.
Fino a qualche tempo fa ti avrei detto che dopo 5 anni di malgoverno la gente si è resa conto che non andava tutto bene come continuava a ripetere Berlusconi col sorriso tirato. Poi passano due anni e si dimentica tutto: l'impoverimento generale, le figure becere a livello internazionale, le magliette del porco leghista, le leggi truffa, ....

la misura è colma

Come tutti gli italiani (destra, sinistra, centro e antipolitici) anche io mi sono abbastanza rotto.
La situazione è catastrofica e gli spot del governo aggiungono al danno la beffa. Non siamo più l' Italia ricca e abbastanza ottimista del 94, siamo incazzati con Berlusconi, con Prodi, con la politica e non ne facciamo passare una. Prodi ha scontentato perchè ha solo ben governato invece di fare i miracoli di cui c' era bisogno. Per quanto stupidi, infatuati e ingannati che le cose vanno male se ne accorgono tutti, forse non colgono il fatto che la democrazia da noi è moribonda, che stiamo scivolando in un principato medievale con rapporti feudali tra le persone, forse non riescono a distribuire razionalmente le responsabilità se la prendono coi Rom o gli immigrati, coi comunisti o i fannulloni, ma se Berlusconi non ci fa diventare ricchi in pochi mesi è spacciato.
Purtroppo per lui è quasi impossibile e temo che abbia finito il repertorio delle scuse e stanno finendo i capri espiatori. Forse gli ci vorrebbe un altro 11 settembre.....altrimenti tempo un anno dovrà pagare tutti i conti che è riuscito a rimandare dal 92 ad oggi.

Tempo di pagare?

Non saprei.
Fedro secondo me ha ragione quando evidenzia che il PD non è in grado di farci incazzare per le iniziative di questo Governo di spot.
La differenza secondo me la sta facendo solo il fatto che Berlusconi inizia a sentire il peso degli anni, altrimenti continua a tirare fuori conigli da cilindri sempre diversi.
Inoltre non voglio arrivare a dire che possiamo farcela, qualunque cosa questo voglia dire, perché Berlusconi ha esaurito gli argomenti, altrimenti saremo sempre vittima del demagogo di turno. Il mio obiettivo era e rimane indurre a ragionare in base ai fatti. Per lo meno ci provo. ... e più ci provo e più mi sento vicino alle tue espressioni forti perché anche la mia misura ha un limite!

Concordo però su una tua ipotesi: tempo un anno e se anche il Berlusconi non si inventa veramente qualcosa, qualcuno inizierà a notarlo. Non arriverà a pagare tutto e forse riuscirà ad essere il vero Ser Ciappelletto d'Italia, ma forse non basterà per tutti.

Mappa e territorio

Gli specialisti della mente hanno chiarito oramai da anni che tutti noi reagiamo e prendiamo decisioni basandoci su una mappa del reale e non sulla realtà stessa.
Il problema politico che dobiamo porci allora è: CHI COSTRUISCE LA MAPPA COLLETTIVA su cui la gente si basa per scegliere chi li dovrà rappresentare?
Come fa il singolo a farsi un'idea della situazione generale?
Come costruisce le relazioni di causa ed effetto per individuare i meriti o le colpe di un governo?
PURTROPPO NON E' AUTOMATICO CHE PIU' LA SITUAZIONE PEGGIORA E PEGGIO SARA' PER BERLUSCONI!
Di sicuro c'è solo che se la situazione peggiora a rimetterci saremo noi italiani e soprattutto i meno protetti (che come sappiamo spesso sono anche quelli che più votano PDL) che magari ancora più esasperati, ancora di più correranno verso l'abbraccio mortale di Berlusconi; perchè ripeto LA MAPPA NON E' IL TERRITORIO!
Proviamo a fare un esempio; guardiamo a cosa sta succedendo con L'Alitalia.
Semplificando: Prodi aveva tutto pronto per vendere ad Air France, se non ricordo male per una cifra di 1,5 ML di Euro e con 2500 esuberi.
Berlusconi (con qualche aiuto da parte dei sindacati) per fare contento quelli della padania e far apparire Prodi un fesso.
1- fa saltare tutto nascondendo la manovra clientelare con la manovra propagandistica della cordata e con la menata dell'Italianità da salvare.
2- passano i mesi e di cordate neanche l'ombra tanto che per non far fallira l'azienda Berlusca ci butta un bel po dei nostri soldi, spacciandola per prestito.
3- esce fuori una cordatina che vuole pagare 800.000 euro solo un pezzo dell'azienda, mentre l'altro pezzo andrebbe a formare una "bad company" e si caricherebbe i debiti che pagherà, ancora una volta, il solito Pantalone,
4- gli esuberi a questo punto diventano 5.000 a cui sempre il solito pantalone pagherà la cassa integrazione ecc....
5-Berlusca inventa uno slogan "Amo l'Italia perciò volo Alitalia" (che fa propagandare su tutti i media come una cosa di grande importanza !).
5- Berlusca dichiara:"Non ci faremo intimidire da qualche manifestazione, dobbiamo fare il bene dell'Italia".
A questo punto voi mi direte Ebbè, dov'è la relazione con la tua tesi sulle doti comunicative del partito di Berlusconi?

C'entra, c'entra! Se riflettiamo con attenzione vediamo lo snocciolarsi di una serie di annunci, eventi e perfino frasi ad effetto ( non ci faremo intimidire da qualche manifestazone) e tipo lo stupido slogan proposto non a caso; che presi singolarmente possono sembrare stupidi e perfino patetici da
chi ragiona sui fatti e coglie subito le perdite secche causate dai comportamenti irresponsabili del nano malefico.

Ma se uno è disattento e non adopera i numeri per prendere decisioni le cose cambiano.
La mappa che plausibilmente si trova costruita in mente potrebbe essere approssimativamente la seguente:
1-Berlusconi aveva annunciato la cordata, e, anche se con un po di ritardo(ma ha avuto tanto da fare poverino con i rifiuti di Napoli!), l'ha trovata;
2-Ha salvato l'italianità dell'Altalia (vedi lo slogan);
3- Gli esuberi c'erano pure con Prodi che però voleva "regalare" la NOSTRA ALITALIA a quegli spocchiosi dei francesi che mi sono antipatici e che volevano prenderci per fame
(ricordate le esternazioni di Berlusca contro l'Air France?).

Vediamo qui in azione tutta una strategia comunicativa (io a questo mi rifeisco) e non solo una SINGOLA PRESTAZIONE TELEVISIVA (di cui parla Karma).
Per sinteizzare: la gestione del caso Alitalia (palesemente fallimentare dal punto di vista finanziario e sociale) se la mappa costruita sapientemente dal diabolico psiconano non verrrà sapientemente smantellata tramite una altrettanta sapiente strategia comunicativa dall'pposizione, al PDL non costerà nessuna perdita di credibilità e quindi di voti.

Non dai lumbard che hanno ottenuto quello che volevano ma neanche dagli altri italiani che pure subiscono una palese perdita economica. (dopotutto l'orgoglio nazionale è salvato! E si sa quelli del PDL non sono venali sic!).

La comunicazione raziocinante, basata sui fatti, pacata che porta avanti Veltroni e il PD è in grado di EVIDENZIARE LA FREGATURA anche dal punto di vista emotivo!?
E'in grado di farci incazzare per i soldi che berlusca ci sta sfilando di tasca per perseguire i suoi sporchi scopi?!
Purtroppo a me non sembra proprio!

Chiediamoci che pandemonio avrebbe fatto lo psiconano se si trovasse lui nelle vesti di Veltroni...altro che argomenti pacati!
Sfruttando i fatti di cronaca verrebbero fuori frasi del tipo "VELTRONI AFFAMA I POVERACCI TOGLIANDO LE PENSIONI SOCIALI PER REGALARE IL BOTTINO AI FANNULLONI DELL'ALITALIA" magari snocciolando le cifre dei soldi tolti ai poveracci tagliando le pensioni sociali paragonate alle cifre simili perse con l'affare Alitalia costruita come l'ultimo covo dei peggiore "fannulloni".

Lapsus

Immagino che Fedro volesse dire BERLUSCONI AFFAMA.......
Ma davvero la differenza sta nel liguaggio? Piacerebbe di più un linguaggio simile in bocca a Veltroni? A me no, ma forse non faccio testo. Io uso la mia testa per arrivare alla conclusione che Fedro vorrebbe che Veltroni sbandierasse, magari ci aggiungo pure che Alitalia non è il covo dei fannulloni ma dei lottizzati e dei boiardi di stato, l' ultimo baluardo dei papponi democristiani e socialisti (il penultimo è la RAI).
Trattare la gente da stupida ha come effetto di farcela diventare, indicando scorciatoie e semplificazioni idiote come soluzioni a problemi complessi. Agendo come suggerisce Fedro forse si batte Berlusconi alle prossime elezioni (tra 5 anni?) ma si ammazza la democrazia e la capacità di ragionare della gente.
Per me il bene primario non è la vittoria della sinistra, ma la buona salute della democrazia.
Ecco quindi che esce la differenza tra destra e sinistra in italia: nonostante siano spesso accusati di faziosità le persone orientate verso il centrosinistra nella loro scala di valori hanno al primo posto la democrazia e al secondo l'affermazione delle loro idee politiche, quelli di destra esattamente il contrario, la cosa più importante è che vinca la destra, la democrazia, l'etica ecc. vengono dopo.
I faziosi/fascisti sono proprio quelli di destra in italia anche se non è affatto così in tutti gli altri paesi del mondo.
Ho scritto più volte che negli altri paesi gli idioti, gli egoisti, quelli che pensano solo ai cazzi propri spessissimo non votano ( o lo fanno solo quando si sentono minacciati da qualcosa ma se scoprono di essere stati presi in giro si vendicano ferocemente). Gli scettici e antipolitici stranieri sono più furbi di quelli italiani, pensano che la politica sia comunque una fregatura e non si schierano, purtroppo da noi (grazie anche ad una stampa egemonizzata e di livello infimo) invece vota anche chi non capisce un cazzo di politica e ignora le leggi, e la costituzione (a fargli ignorare pure i fatti ci pensa la stampa).
Se la mia analisi è giusta sono solo 2 le cose da fare:
1) far diminuire il numero degli stupidi e degli ignoranti convincendo la gente a ragionare con la propria testa e ad informarsi
2) aspettare con pazienza che gli stupidi si stufino della politica perchè non gli da le soluzioni sperate.
Riguardo al secondo punto la sequenza 5 anni di Berlusconi, 2 di Prodi e poi di nuovo Berlusconi con una situazione che peggiora costantemente dovrebbe essere sufficiente a farli incazzare (anche se sono loro che se la sono voluta) e a fargli abbandonare la politica. Anzi stavolta si stuferanno di Berlusconi molto prima sia perchè la situazione è al limite sia perchè in una logica bipolare o bipartitica le alternative sono solo 2 e se si bruciano entrambe resta solo il nulla.
Quando poi si incazzano gli idioti (purtroppo per Berlusconi) è facile che ci scappa il morto o il linciaggio con le monetine come è successo a Craxi, ma questi non sono problemi miei.....

Nessun lapsus

Stavo PREFIGURANDO la PROPAGANDA BERLUSCONIANA nel caso in cui Veltroni avesse trattato il caso Alitalia come Berlusconi lo sta trattando.
Probabilmente dico cose astruse o le dico male perchè Karma continua ad insistere col ritornello che io proporrei di far dire a Veltroni cose stupide pur di vincere; cose che credevo si capisse non è assolutamente vera.
Io propongo invece che il PD si dia una mossa e di essere più attenta a quegli strati della popolazione meno culturalizate e smaliziate per AIUTARLE A CAPIRE LA VERA REALTA' della politica berlusconiana e NON PER RACCONTARE LORO FESSERIE.
E' il vecchio problema affrontato anche su questo forum qualche mese fa: su cosa si basa la gente per decidere il proprio voto?
La razionalità spesso non basta a spiegare! Per governare serve molta testa; per vincere le elezioni serve fare appello alle emzioni.
Non sono certo il primo a sostenere tali tesi e mi fa specie che un politico navigato come Veltroni e tutta la classe dirigente del PD continui a farsi battere nella strategia comunicativa.
Per quando riguarda le speranze di Karma, non so che dire: chi di speranza vive muore disperato!
Può succedere che gli idioti si incazzino ma spesso proprio perchè sono idioti se la prendono con qualcuno che non ha nessuna colpa.
Questa è la mia paura!
Karma vive di speranze io forse perchè più vecchio( chissà) vivo di paure.
La mia speranza è quella di vedere un PD finalmente riformista ma anche ENERGICAMENTE FINALMENTE EFFICACE; pertanto spero che Veltroni abbandoni, che vada in Africa come aveva promesso perchè è inadatto a guidare l'attuale fase della politica dell'opposizione.
Berlusconi (propagandisticamente parlando) se lo mangia la mattina a colazione!

Oltre la comunicazione

Il punto di vista di Fedro è chiaro ed ha certamente qualche fondamento,forse però non ci intendiamo. Fedro scrive: Io propongo invece che il PD si dia una mossa e di essere più attenta a quegli strati della popolazione meno culturalizzate e smaliziate per AIUTARLE A CAPIRE LA VERA REALTA' della politica berlusconiana e NON PER RACCONTARE LORO FESSERIE. e non potrei essere più daccordo. Aggiungerei che in realtà non bisognerebbe spiegargli solo la politica Berlusconiana, ma la costituzione, la globalizzazione, la politica in generale.
E poi si dovrebbe spiegare l' etica, il senso dello stato, la tolleranza, il rispetto degli altri, la separazione tra religione e politica ecc.....
Per farlo non serve e non basta la Televisione, qualche discorso, qualche manifestazione ci vuole tempo, pazienza e migliaia di volontari perchè si tratta di educare a dei valori dei quali si è perso il significato a causa della televisione, del craxismo, del rampantismo, del consumismo ecc....
Dopo l' ultima guerra da un lato gli oratori, dall' altro le sezioni del PCI (a loro volta eredi della tradizione delle mutue socialiste) hanno assolto questo compito, hanno trasmesso valori e fatto ragionare la gente (ciascuno con la sua ottica e ideologia ma poggiando su una base condivisa che a sinistra si chiamava di più resistenza e antifascismo e nella DC invece prendeva maggiormente i connotati dell' occidentalismo e della civiltà europea, ma la cui sintesi era in definitiva la costituzione italiana).
Il 68 ruppe questi schemi, forse troppo rigidi, ma come al solito quello strappo in avanti, verso maggiore libertà (sessuale, sociale, ideologica ecc) ha prodotto negli anni a venire una regressione perchè nessuno ha più fatto il complesso lavoro di educazione e di trasmissione di valori civili in parte contestati. Il risultato è la barbarie attuale per cui Veltroni il missionario dovrebbe farlo in Italia e non in Africa, lì sono più civili e meno individualisti e anarchici di noi.....

Perfetta sintesi ma....

Quello che scrive Karma è una sintesi quasi perfetta del mio pensiero ma manca un aspetto: come farsi ascoltare, come tornare ad essere credibili.
Impostiamo una strategia comunicativa che preveda al primo punto: riacquisire credibilità.
L'errore storico di essere restati incollati al regime totalitario sovietico pe real politic.
L'errore politico del consocitivismo degli 80-90, con tutti i disastri legali, economici e culturali che ne conseguirono; hanno (non dico annullato) ma molto idebolito la credibilità dell'attuale classe dirigente del PD, maggiormente del gruppo che proviene dal vecchio PCI, da qui la necessità (secondo me urgente) che essi passino il testimone.( al dila e oltre le responsabilità dei singoli)
Dei veri leader l'avrebbero già fatto! Avrebbero messo avanti tutto il bene dell'Italia e di quei valori che richiama Karma, quei valori che, ne sono sicuro ( magari inconsciamente) moltissimi italiani cercano nei leader, e si guardano intorno e spesso non trovano.
Non li trovano per l'assordante e disorientante strtegia comunicativa berlusconiana ma anche perchè l'opposizione e il PD mostra timidezze, inerzie, mancanza di coraggio che contribuiscono ad annebbiare le idee.

Evitiamo la violenza.

La colpa non e' stata solamente di Hitler, Mussolini, Fidel Castro, ecc ma del popolo sovrano che gli ha sostenuti e acclamati come grandi leader prima che arrivasse la dittatura.
E' la stessa cosa che sta' succedendo in Italia con BERLUSCONI, ed io personalmente non mi permetterei mai, nel caso venisse l'occasione, di prederlo a calci o di augurarmi che qualcuno addirittura lo faccia fuori.
Evitiamo di parlare di violenza e' una questione di stile e di democrazia che la sinistra italiana non ha e che deve continuare a non avere.
Ciao a tutti.
Antonio

Re: Evitiamo la violenza.

.. nemmeno un cavalletto piccolo piccolo?

... ok, scusate .. era una battuta!!!!

La forma mentis perdente

Allora è chiaro, se nella destra confluisce il voto "antipolitico": parte dell'elettorato di FI e tutta la Lega, a mio avviso, è un voto contro e per obiettivi di rottura.
Nell'opposizione e quindi nel PD in maggioranza confluisce un voto, e quindi un pensiero, "apolitico".
Come chiamare un pensiero che insiste nel sostenere che la colpa è degli italiani!?
Scusate l'esempio (forse troppo specialistico) ma il vostro pensiero ( di Karma e di mzavarone) mi richiama la famosa "furbizia" di Freud (parlo del padre della psicoanalisi) il quale sosteneva che i pazienti psichici che non miglioravano con la sua psicoanalisi "non lo facevano perché RESISTEVANO, oppure perché non erano ancora pronti.
Cosa direste voi di un medico che dichiarasse che un paziente non guarisce perché RESISTE alla terapia?
Io vedo la leadership soprattutto come sinonimo di responsabilità, di SPIRITO DI SERVIZIO, e quindi da leader non concepirei nemmeno il dare la colpa dei miei insuccessi al soggetto del mio lavoro.
Per me ciò che contano sono gli obiettivi e non le persone.

Ma, a parte i risultati elettorali, chiediamoci perché siamo riformisti?
Le risposte che riusciamo collettivamente a darci
sono chiare e convincenti?!
Non credo!
Allora i leader che abbiamo, par me, sono degli incapaci.
Controprova:Domandate ai Leghisti perché sono leghisti!
Oppure ai dipietristi perché votano Di Pietro!
Loro hanno le idee chiare, sbagliate ma chiare!

E' sempre colpa degli italiani

In democrazia la colpa (o il merito) è degli elettori, sono loro che scelgono e delegano.
Se fanno una scelta sbagliata rischiano la miseria e comunque la qualità della loro vita, questo indipendentemente se votino destra, sinistra o centro. Ci può essere infatti una buona politica di destra, di sinistra o di centro adeguata cioè ai bisogni contingenti di una nazione e una pessima politica di destra di sinistra o di centro, cioè avulsa dalle necessità della gente.
Agli elettori i partiti fanno delle proposte, in una vera democrazia conta poco chi le attua, conta che vengano attuate.
La questione della ledership riguarda le democrazie meno mature (e quindi coi cittadini più stupidi) i quali credono che un uomo possa cambiare in meglio il paese.
questo è profondamente falso, per cabiare in meglio il paese occorrono gli sforzi di migliaia di uomini, di una intera classe dirigente. Per cambiarlo in peggio invece sono sufficienti i deliri di un dittatore o aspirante tale
Quindi il problema della leadership è un problema al negativo nel senso che bisogna evitare che il leader sia un delinquente e che abbia troppo potere, se si evita questo tutti i leader vanno bene per attuare una politica condivisa da chi li ha eletti, una politica di destra di sinistra o di centro a seconda di chi abbia vinto le elezioni.
Non bisogna trovare quindi un antiberlusconi bisogna impedire ad uno come Berlusconi di governare, se non ci si riesce con le leggi e la costituzione (perchè non si riesce ad applicarle, perchè il delinquente le aggira o le cambia a suo vantaggio) allora bisogna eliminarlo fisicamente.
Se la polizia incontra un bandito non cerca di convertirlo, non si mette a discutere su chi ha torto e chi ha ragione, spara. Berlusconi è un fuorilegge e non può essere combattuto con la legge o con delle proposte politiche perchè non esistono proposte politiche alternative alla delinquenza, la delinquenza si reprime.
Questo ovviamente vale solo per Berlusconi, non per tutti quelli del suo partito o i suoi elettori perchè loro non hanno corrotto i giudici ne si sono fatti delle leggi per togliersi dai guai giudiziari, a parte alcuni delinquenti come lui (ad esempio Previti e Dell' Utri) non a caso suoi complici tutti gli altri (ad esempio Tremonti o Fini)possono anche governare l' Italia se ne sono capaci.
Se Calderoli, Fini e Tremonti sono preferiti a Veltroni Rutelli e Di Pietro la cosa è accettabile e dobbiamo chiederci se cambiare uomini o cambiare programma, ma se in campo c'è quel delinquente di Berlusconi ci vuole un bravo killer non un dittatore di sinistra che batta il dittatore di destra.

Iutile

Mi appassiono alle discussioni se la controparte porta argomenti.
Unico argomento nuovo del post risulta questa volta l'invocazione della violenza: io la giustifico solo per legittima difesa, pertanto mi pare che il confronto possa concludersi qui.
Cambiamo argomento.
Stanno succedendo cose gravissime, tipo l'arresto dei Del Turco con mezza giunta, sulla base mi pare di un TEOREMA ACCUSATORIO (questa volta Berlusconi ha ragione!) che alla fine si dissolverà come un castello di sabbia.
Io sarò un poco paranoico ma la penso come Cossiga: questo è un atto intimidatorio verso il PD da parte di un giudice compiacente.
Allora dico cosa aspetta il PD di PROPORRE (anche dall'opposizione avrebbe senso) CHE I GIUDICI RISPONDANO CIVILMENTE E PENALMENTE se si avventurano in arresti che alla prova dei fatti risultano immotivati?
I giudici in questo paese fanno cadere governi con arresti che si rivelano "cazz...", i giudici fanno cadere giunte regionali, che per quando discutibili politicamente avrebbero il diritto (e gli elettori di giudire) di completare il loro mandato.
Basta con la casta degli intoccabili!
Chi è contro il lodo di Berlusconi se ha un minimo di coerenza dovrebbe essere anche contro tutti i lodi.
Se un medico sbaglia può finire in galera, un giudice che sbaglia ( o adirittura è compiacente con i criminali) viene protetto.
I giudici alla De Magistris vengono spostati i cialtroni che mettono in manette persone che in seguito risultano innocenti restano completamente impuniti.

"Casta" o "casca"?

Mi spiego: la storia di Del Turco potrebbe essere vera o falsa, questo lo capiremo quando sarà accertata dalle autorità competenti, ma assolutamente non voglio cascarci! A maggior ragione se si tratta di una montatura per indurre il PD a far buon viso a cattivo gioco nei confronti del PdL! A questo punto sarebbe veramente una casta!

Esiste un problema sulla giustizia? Bene, affrontiamolo non perché indotti dalla cronaca, ma perché è giusto e valido per tutti!

Poi esistono altri aspetti. Secondo me è importante in uno Stato democratico che la giustizia sia fuori dalla politica, ma visto che non credo sia in atto una cospirazione contro la politica, caso mai il contrario, allora credo anche che il problema giustizia sia l'opposto rispetto a quello segnalato da Berlusconi: non si tratta di imbrigliare i giudici, ma di lasciare che facciano il loro lavoro!

Invocazione alla violenza.
Cito karma che cita Brecht:

Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare.

Hanno iniziato. Non voglio vedere come continua.

Rilegittimare il potere

Con le mie proposte( credevo fosse fin troppo palese) intendevo RIDARE PIENA RILEGITTIMITA' AI GIUDICI, e alla loro indipendenza.
In uno stato democratico moderno non esiste solo il potere politico scelto col voto rappresentativo ma vi sono altri poteri che ricevono legittimità dalla "socializzazione" trasparente del proprio operato.
I giudici che "qualsiasi errore facciano non sono soggetti a reali sanzioni" NON SONO PIENAMENTE LEGITTIMATI.
E' vero che in Italia il potere politico è sputtanato alla grande ma almeno i cittadini ( volendo) possono sostituire il delinquente o incapace di turno ogni volta che si vota, UN GIUDICE INCAPACE, COMPIACENTE O SOLAMENTE SFATICATO può essere giudicato solo dal CSM, sfugge completamente alla trasparenza, inoltre gli unici provvedimenti presi nei loro confronti che mi risultano sono lo spostamento di sede.
Sono convinto che di giudici onesti seri e lavoratori ce ne sono tantissimi, come ci sono in mezzo ai medici o in mezzo ai politici, insegnanti, dipendenti pubblici ecc...; ma un medico che sbaglia può essere condannato, e (teoricamente) anche un insegnante ecc..., perchè i giudici devono essere intoccabili? E poi come è possibile che possano passare dal ruolo professionale di accusatore a quello di giudice superpartes? Non sono richieste competenze diverse e questo fatto non crea collusioni e confusioni pericolosi?
A me il termine Casta non piace per niente perché si fa di tutta l'erba un fascio.
Preferirei che si cominciasse a parlare di come fare per TORNARE A SEPARARE IL GRANO DALL'OGLIO.
Che nessuno sia intoccabile mi pare un inizio.

Il gatto si morde la coda

I giudici che sbagliano vengono già sanzionati.
Da chi?
Dal CSM che è composto da ....... giudici. Il che mi pare normale visto che i medici sono curati da medici e i politici sono amministrati da politici.
Per l' equilibrio tra i poteri dello stato nel CSM c'è pure la "componente laica" cioè membri nominati dai politici che non provengono dalla carriera guiudiziaria.
Fedro quindi è solo vittima della propaganda Berlusconiana, a riprova che anche su persone intelligenti ed informate il martellamento di luoghi comuni (spesso falsi) produce un qualche effetto.
La gente forse non lo sa perchè non conosce la costituzione e soprattutto vengono strombazzati i casi clamorosi per scardinare la giustizia.
Quanto a Del Turco temo proprio che sia colpevole, come il PD mi auguro che possa dimostrare la sua innocenza, ma visto cosa scrive il GIP mi pare difficile.
Un ladro è un ladro e la politica c'entra poco, sarà un caso che il PD è stato molto prudente e che invece le difese arrivano dal PDL?
Solidarietà tra ladri......

Colpevolezza di Del Turco

Un'idea su quale sia (la vera) verità sullo scandalo della Regione Abruzzo te la puoi fare andando
qui

Ma adesso si tornerà al voto e quando la verità verrà fuori avremo dimenticato, i giornali scriveranno due trafiletti in terza pagina per dire che Del Turco era stato magari vittima di un "porco" e noi tutti non arriveremo mai a renderci conto di come DEI GIUDICI AVRANNO CAMBIATO IL CORSO POLITICO di una regione.
A proposito del PD che è stato molto prudente penso che le ragioni vanno cercate in lotte interne e sudditanza dei dirigenti verso i giudici (invece che nella convinzione della colpevolezza).

Non ci siamo

Non ho elementi per dire se Del Turco sia colpevole o innocente, cerchiamo però di capire perchè sta in carcere.
Non perchè sia stato giudicato, ma per motivi cautelari. Potrebbe inquinare le prove, sfuggire al giudizio o reiterare il reato (questo almeno, a torto o a ragione pensano i giudici).
Se ci riflettiamo sono gli stessi motivi per cui in galera ci dovrebbe stare Berlusconi, infatti sotto gli occhi di tutti in passato ha modificato le leggi per non essere giudicato e ora col lodo Alfano ha fatto una legge (incostituzionale) che gli consente di differire il giudizio inquinare le prove ecc....
Mi spiace per Del Turco che spero possa provare la sua innocensa ma non voglio Del Turco fuori, voglio anche Berlusconi dentro, e poco male se si rivota in abbruzzo e in Italia, se la gente non è stupida voterà lo stesso partito perchè i partiti rappresentano le idee, le persone solo gli esecutori.

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