Niente tagli alle tasse , non abbiamo più soldi
Un'economia che è oramai disastrata e il crescente deficit nel budget dell'italia indicano una situazione per il nostro paese sull'orlo della crisi, non abbiamo più soldi da spendere per quelle persone che da oramai un paio di decenni non fanno altro che sentirsi chiedere sacrifici, mentre nei salotti si continua a fare la bella vita. Quasi quasi era meglio la monarchia.
In un'intervista pubblicata sul corriere della sera, Tremonti afferma che non ci saranno tagli di spese per le famiglie italiane e che con un mercato in forte crisi e con condizioni economiche cosi deboli, la sua priorità sarà quella di consolidare le finanze dello stato. In parole povere: "italiani dovrete pagare ancora e ancora, sempre di più".
Ma poveri politici, Tremonti afferma ancora :“Con la crescita che è rallentata fino a zero e il deficit in crescita non ci sono soldi per nessuno, neanche per il governo” ha detto. “Non possiamo spartirci una torta che non esiste.” Quasi quasi mi sento preso in giro.
Dopo aver vinto le elezioni ad aprile , incentrando la campagna elettorale sulla sicurezza - che fatta cosi è finta - e sui tagli alle tasse, promettendo mare e monti, Berlusconi, come suo solito non riesce a mantenere quello che ha promesso, d'altronde come era prevedibile che succedesse. Quello che non si riesce a capire e come faccia la gente a cascarci. Infatti, sul piano economico presentato il mese scorso, è previsto che le tasse rimangano stabili per almeno i prossimi cinque anni. Per cui tutto quello che era stato promesso per questa legislatura non si avvererà a meno di effettuare un vero federaliso fiscale. Più poteri alle regioni e meno vincoli per spendere i soldi, li meno spendi e meno tasse paghi. E il sistema attuale che è sbagliato. Non c'è niente da fare.
Ma parliamo di Globalizzazione. La globalizzazione come afferma lo stesso tremonti è stata inventata dall’elite occidentale, quelli che pagano il conto sono sempre i più poveri e non solo in occidente. Ad oggi non abbiamo ancora la possibilità di scegliere il nostro destino. Mi chiedo dove sia questa fantomatica libertà.
Il sistema economico occidentale come tutti possiamo facilmente capire andrà al colasso presto e quello che vediamo, la crisi finanziaria, la crisi energetica, la crisi delle derrate alimentari e la tempesta perfetta che può arrivare con una nuova guerra nel medio oriente, non è altro che il percorso naturale di quel sistema. La crescita infinita non è possibile. Ma per capire questo non bisogna essere dei grandi statisti ne essere laureati in economia e commercio. Basta essere dei bambini dell'asilo e riflettere.
I prossimi passi da fare sono riformare il sistema politico, ridare la sovranità monetaria al popolo, tirarsi fuori dalle guerre e dall'europa e mettere a governare gente seria con leggi serie e più umane, puntando a eliminare progressivamente il petrolio e i combustibili fossili puntando alle fonti di energia alternative. E su questo c'è tanto da scrivere.
Marjiuano blog
http://Marjiuano.blogspot.com