The Berlusconi's Show

Finalmente - dopo lo shock di Mariano Apicella [Vedi http://Marjiuano.blogspot.com ] - mi sono ripreso e riesco a fare il punto della situazione in italia dopo il priomo periodo di governo di Silvio Berlusconi.
Dopo le promesse fatte in campagna elettorale circa il 62 % degli italiani ha rinnovato la fiducia verso l'attuale Premier e qui non capisco come si possa essere cosi stolti.
Di fatto, Berlusconi, continua a comportarsi come se stesse facendo grandi cose, in realtà, fa finta di lavorare ma nessuno da noi sembra accorgersene eppure non è cosi difficile capirlo.
Il Cavaliere aveva promesso alla fine di marzo una grandiosa cordata per Salvare la compagnia di Bandiera ed ancora una volta ha rinnovato l'immagine di Grande impreditore e uomo di fiducia ma analizziamo un secondo come sono andata finora le cose.
come dicevamo, i sedici imprenditori ( per lu più fasulli-imprenditori ) che sono costretti di fatto a pagare per Berlusconi , lo fanno lucrando in cambio prebende di vario genere, legate ai loro core business, dalle concessioni pubbliche autostradali (vedi Benetton e Gavio) alle commesse pubbliche infrastrutturali (vedi Ligresti, Tronchetti, Caltagirone). Sono sempre gli stessi non c'è niente da fare.
Ma non finisce qui a fine febbraio aveva promesso che le ritenute fiscali e gli oneri sociali sarebbero calati del 40% in cinque anni ma a tutt'oggi il piano del governo prevede una finanziaria da 36 miliardi di euro dove vi è stato già il primo aumento dell'aliquota fiscale che aumenta dal 43% al 43,2% .
Seppur smentito da Tremonti - perchè con una finanziaria cosi che grava nuovamente sulle spalle degli italiani non si riesce proprio ad essere ottimisti - Berlusconi rinnova la sua promessa e afferma che "Questo sarà un paese che si rialzerà presto in piedi", contrariamente a tutto quello che pensano gli economisti più illustri che prevedono non solo la crescita a livello zero assoluto, definendo già la prevista crescita dello 0,5%, data dal governo, fin troppo ottimistica ma prevedono una recessione. Stiamo collassando.
Poi si arriva all'argomento dei rifiuti a Napoli. Ce l'hanno menata a sangue da tutte le parti e non è che l'emergenza si era creata dal nulla, la situazione a Napoli era cosi da anni oramai con la camorra che sullo smaltimento dei rifiuti lucrava gia quando mio nonno portava i pantaloncini. Mi viene forse in mente che tutto sia inscenato per distrarre il paese dai reali problemi, cosa che oramai avviene tanto abitualmente che non se ne accorge più nessuno ( Dopo parliamo anche dei fantomatici ROM. Un attimo e ci arrivo! ). Il tutto con il tacito apporto delle varie mafie.
Il giorno dopo alla fatidica congiuntura economica annunciata (14 Maggio 2008), la sparata arriva a bruciapelo e la promessa è fatta. “La sicurezza della vita quotidiana deve essere ristabilita."
Come per i rifiuti a Napoli sono stati strumentalizzati i ROM. Quello che la gente non si chiede e come mai prima non se ne parlava ( Eppure sono sempre esistiti ) ora sono spuntati come funghi da tutte le parti una vera e propria invasione. Rubano bambini, rubano in casa, sono parassiti, non esiste nessun controllo, fanno quello che gli pare nel nostro paese, dobbiamo cacciarli via.
Qualcuno a sostenuto che gran parte dei reati in italia era commesso da extracomunitari, successivamente ha affermato che era commesso da stranieri, successivamente dai dati forniti dalla Polizia di stato si è appreso che solo il 33% dei reati denunciati era commesso da stranieri. Mi domando quale percentuale sia attribuibile ai solo ROM.
E' vero che vi è bisogno di regole più salde verso questa comunità ma non la si deve strumentalizzare come è stato fatto per coprire le nefandezze del Governo.
Il governo ha emesso un ampio pacchetto sicurezza. Berlusconi protegge se stesso contro i processi attraverso una nuova legge sull’immunità. Sono stato depenalizzati vari reati e rimandati un'infinità di processi , sono state fortemente limitate le intercettazioni telefoniche e diminuiti i poteri ai magistrati. Mi domando a cosa serva arrestare i delinquenti se poi in galera non ci finisce più nessuno, o tra un indulto e l'altro vengono rimessi in libertà.
Il governo Berlusconi è senz'altro uno dei governi più popolari a causa del suo strapotere sui media ma in autunno si troverà a fare i conti con l'oste. In parlamento verrà discussa la Finanziaria e si parlerà ancora di Alitalia. Inoltre Berlusconi ha in mente una riforma dell’ordinamento giudiziario molto più forte ,così come una riforma federalista che certamente provocherà divisioni all’interno del governo.