IL RAZZISMO NAZISTA (NOVEMBRE 2008)

Uno dei motivi per i quali la cosiddetta “area” è destinata a continuare nei suoi fiaschi e nella sua marginalità politica è proprio la crassa ignoranza storica che caratterizza molti dei militanti e moltissimi dei cosiddetti “leader”…
Non a caso si leggono spesso posizioni deliranti e demenziali, degne del Ku Klux Klan o di qualche altro gruppetto razzista americano, spacciate per “fascismo” o “nazismo” da qualche giovinastro che confonde le sue antipatie personali con la dottrina politica di questi movimenti storici; posizioni che, fra l’altro, paiono essere fatte apposta per legittimare l’avversione dei “democratici” nei confronti di questi “nazisti” e “fascisti” all’amatriciana.
Tante volte mi è capitato di litigare sui forum telematici del MFL con personaggi che insultavano senza remore gli altri popoli (africani, orientali, arabi…) ed altre religioni (molti sedicenti “fascisti” credono ancora che un “vero” Fascista debba difendere il mondo cattolico, ovvero quel mondo che ha tradito il Fascismo ancora prima della fine della guerra, e che l’ha relegato oggi al ruolo di “male assoluto” e barbarie…), utilizzando linguaggi ed aggettivi da trivio, degni al massimo di qualche borgataro da stadio.
Quando si tenta di spiegare a qualcuno di questi idioti che Fascismo e Nazionalsocialismo non si sognarono mai di prendersela con lo straniero in quanto tale, né tanto meno di avversare la religione Islamica, costoro alzano le spalle e quasi ti scambiano per un cretino!
Ricordo un forzanovista “DOC”, ovviamente pelato e tatuato, al quale feci vedere una foto storica di Hitler a colloquio con il Gran Muftì, esclamare: “Ma che ci fa il Fuhrer seduto insieme ad un arabo?”
Ecco, in questa frase si sintetizza la “cultura” storica dei tanti estremisti di destra da quattro soldi, che qualcuno pretenderebbe di collocare abusivamente nel nostro mondo, orgogliosamente Fascista e Nazionalsocialista, ma che invece stanno benissimo a braccetto con i loro degni alleati della CDL, Lega Nord in primis.
Quando mai, il Nazionalsocialismo tedesco, con tutti i suoi pregi e tutti i suoi difetti, si è sognato di essere antiturco, antiarabo, antivietnamita o semplicemente antistraniero?
Basta sfogliare un qualunque libro di storia seria per apprendere che durante il Secondo conflitto mondiale, il Gran Muftì di Gerusalemme, Haji Amin Al-Husseini, parlava da Radio Berlino per incitare alla rivolta i popoli Arabi sottomessi e colonizzati da quelle Potenze, loro sì razziste ed imperialiste, che la falsa storia ci ha sempre spacciato come “democrazie”, cioè Francia e Gran Bretagna; che il generale Rachid Ali al-Khilani, nel 1941, aveva preso il potere in Iraq dichiarandosi alleato delle ideologie dell’Asse; che lo Shah Reza d’Iran aveva delle simpatie naziste e per quella ragione era stato detronizzato, costretto ad abdicare e deportato in Sud Africa dagli Inglesi nel 1942 (dove fu fatto morire di stenti, in prigionia, a Johannesburg, nel 1944); che il Polacco Dr. Szymkowicz, Mufti dell’Ostland, e Mohamed El-Gazani, poeta e capo fila dei Musulmani antisovietici dell’URSS, avevano aderito al Nazionalsocialismo; che il Turco Alparsan Türkes (capo dei “Ulkücüler” e delle “Formazioni Turaniane”) era un alleato del III Reich; che gli Indiani Ali Ginnah (futuro fondatore del Pakistan nel 1949), i fratelli Subhas e Sarat Shandra Bose, il Dr. M.K. Mukherjee, Nambiar Habibur Rahman e diversi leaders del Sud Est Asiatico si erano politicamente schierati dalla parte dell’Asse Roma – Berlino - Tokio.
Basta informarsi adeguatamente (ma non presso gli alleati dell’estrema destra come Borghezio e Calderoli…) per scoprire che la maggior parte dei Movimenti nazionalisti arabi dell’epoca - come il “Mouvement des Jeunesses Destouriennes” di Férid Bourguiba; il “Parti National Arabe” di Benouna; il “Parti National des Réformes” di Abdel Khaled Torrès; il “Comité d’Action Révolutionnaire Nord Africain” di Yassine Abderrahmane; le “Chemises Bleues” di Mustapha El-Ouakil; “Jeune Egypte” di Ahmed Hussein; le “Chemises d’Acier” di Michel Aflak e Salah El-Din El-Bitar; “Misr-el-Fatat”, le “Chemises Vertes” egiziane; la “Haras el-Arab”, la Guardia Araba siriana; il Gruppo “Nadi-el-Arabi” del Dr. Saïd Abd el-Fattah Iman; il “Club el-Mutunah” di Saïd Thabit e Amine El-Rueihei; il “Club El-Futuah” di Abdul Ghafur El-Bedri; il “Comité d’Action Marocain” di El-Uazzani; il “Consiglio di Difesa della Palestina Araba” di Nabi El-Azma e Adil Arslan; il “Cercle Franco-Musulman” di Mohamed Luaïeb; la “Lega d’Azione Nazionalista” di Abu El-Huda El-Yafi; la “Fraction Istiqlal” di Ahmed Balafrej, Brahim El-Uazzani e Mohamed Lïazidi; il Movimento degli “Ufficiali Liberi” del Generale egiziano Aziz El-Misri; ecc. - sostenevano apertamente la politica di hitleriana di quel periodo.
È sufficiente, infine, recarsi nel cosiddetto “Medio Oriente”, per apprendere che negli anni ‘30, Antoun Saadé e Fakhri El-Barudi, fondatori del Partito Popolare Socialista Siriano o Pierre Gemayel fondatore delle Falangi Libanesi (Kataeb), si erano ispirati all’ideologia nazista e fascista di quell’epoca; che il Druzo Chekib Arslan (Presidente del “Comitato Sirio-Palestinese” e fondatore del Movimento panarabo), l’Algerino Ben Badis, il Tunisino Habib Bourguiba e diversi fondatori del FLN algerino degli anni ‘50, nonché Gamal Abdel Nasser, Anuar El-Sadat, Abdel Munim Abdul-Rauf (dirigenti del movimento degli “Ufficiali Liberi” egiziani) e lo stesso N’Kruma (futuro Présidente del Gana) avevano espresso simpatie per quell’ideologia e ricevuto congrui appoggi finanziari e militari da parte del regime di Hitler.
Non dimentichiamo che tra gli ispiratori del Movimento Nazionalista Arabo di quell’epoca, c’erano uomini come Hassan Salamè (Palestinese filo-nazista), i fratelli Mohammed e Ahmed el-Salman (nazionalisti iracheni filo-fascisti e rispettivamente, nel ‘36, Capitano e Generale d’aviazione), Musftafà el-Ouakil e Ahmed Hussein (egiziani ed ex responsabili delle «camicie verdi» filo-fasciste del loro paese). Ed ugualmente, Abderrahmane Yassine (nazionalista algerino filo-nazista), Takki El-Din El-Hilali (siriano filo nazista, uno degli speakers ufficiali in lingua araba di radio Stuttgart e di radio Berlino), Brahim Tobal, Rachid Driss, Hassine Triki ed il Dr. Ben Slimane (nazionalisti tunisini favorevoli all’Asse), Younès el-Bahri e Ali El-Okab (iracheni filo nazisti, speakers a radio Berlino) Belkacem Radjeff e Momahed Igherbouchène (Berberi o Kabili filo nazisti, speakers a radio Paris-Mondial), Mansour Daoud (Principe egiziano ed ex-volontario nelle Waffen-SS), Béchir Madhébi (Tunisino ed ex responsabile dei servizi di propaganda dell’Asse nel suo paese), El-Salam Benouna, El-Naciri, Brahim el-Ouazzani (nazionalisti marocchini filo nazisti) e Mohammed El-Maadi (Maghrebino ed ex Comandante della prima Brigata volontaria Araba nei ranghi della Wehrmacht, in Francia)…
Questo, naturalmente, senza contare le centinaia di migliaia di volontari Bosniaci (due Divisioni musulmane Waffen SS, la 13° Gebirg-Division “Handschar” e la 23° Gebirgs-Division “Kama”), Croati (cinque Divisioni Nazionali “Hravatsko Domobranstvo”, la “Crna Legija”, la Milizia Ustascia, nonché due Divisioni e numerose Legioni volontarie sul fronte dell’Est), Albanesi (Waffen-Gebirgs-Division der SS “Skanderberg” guidata da Mostepha Bey Frashery), Cosacchi (la Ostlegion, la XIV Kosaken-Kavallerie-Korps der SS Don-Kosaken, la 19° Waffenverbände der SS «Kuban-Kosaken», la 20° Waffenverbände der SS «Terek-Kosaken», la 21° Waffenverbände der SS «Sibir-Kosaken»), Arabi (quarantottomila volontari integrati nella Wehrmacht, senza contare quelli della “Phalange Africaine”, della “Deutsch-arabische Lehrabteilung”, della “Brigade El-Maadi”, della “Französische Freiwilligen Legion” e delle diverse milizie armate costituite tra il 1942 ed il 1944 dal “Rassemblement National Populaire” di Marcel Déat, dal “Parti Popoulaire Français” di Jacques Doriot, dal “Mouvement Franciste” di Bucard e dal “Mouvement Social Révolutionnaire” di Eugène Delonche) e Russi (più di un milione di uomini inquadrati nella “Russkaja Osbodie Telnaja Armia”, l’Esercito di liberazione nazionale russo, agli ordini del Generale Andreï Vlassov).
Non parliamo delle Divisioni e delle centinaia di Brigate e Reggimenti composti da volontari Bulgari, Serbi (inquadrati nella Divisione SS “Prinz Eugen”), Turchi, Ukraini (l’Esercito di liberazione Ucraino), Bielorussi, Turkestani (la Legione Turkestana), Tartari (la Legione della Volga dell’Obersturmfürer Olzcha), Caucasici (la Legione Caucasica di Ali Khan), Azeri (la Legione SS guidata dal generale Mikhail Dudanginsky), Armeni (la Legione Armena), Georgiani (la Legione Georgiana), Tibetani (un Battaglione di volontari figurerà tra i difensori di Berlino nel 1945) ed Indiani-Indù (la 17° Indische Legion der Waffen-SS ed i quattromila volontari del 950° Panzergrenadierregiment e della 18° Unità della SS Freiwilligen-Panzergrenadierdivision “Horst Wessel”, senza contare i 50.000 volontari dell’Indian National Army di Subhas Shandra Bose, inquadrati nell’esercito nipponico).
Venendo ad anni e personaggi più recenti, come dimenticare il Partito Baath di Saddam Hussein, vera e propria trasposizione moderna dei partiti e dei regimi Fascista e Nazionalsocialista? E come dimenticare i tanti mentecatti italioti di destra, felici di appoggiare il cosiddetto “mondo occidentale” (che ha da decenni ripudiato ogni forma di Fascismo e Nazionalsocialismo…) negli eccidi e nelle rapine operate ai danni dell’Iraq, nel 1991 prima (con tanto di voto favorevole all’aggressione del MSIDN!) e nel 2003 poi?
Del resto, per sbugiardare la favola del razzismo nazista, può bastare un semplice sguardo ad uno dei tanti filmati d’epoca riferiti alle Olimpiadi di Berlino del 1936, ove ci vengono mostrati atleti ed accompagnatori di squadre africane, arabe ed asiatiche, sciamare tranquillamente per la città di Berlino, sedendosi spesso nei Caffè locali, ove venivano serviti da camerieri tedeschi… Vi immaginate voi una cosa simile nei locali di molti Stati del sud degli Stati Uniti, ove la segregazione razziale è stata sancita per Legge fino quasi agli anni ’70? Eppure la Germania Hitleriana ci viene dipinta come un mostro razzista, mentre gli USA di ieri e di oggi vengono contrabbandati come la più alta forma di democrazia dell’universo!
Mentre il mondo si affanna ancora oggi a considerare l’Italia Fascista una Nazione barbara per l’adozione delle Leggi Razziali del 1938 (Leggi che, è bene dirlo, rimasero largamente inapplicate, tali e tante erano le esenzioni contenute al loro stesso interno), nessuno osa ricordare il razzismo americano contro negri ed ispanici, o quello australiano, grazie al quale gli aborigeni fino a pochi anni or sono erano addirittura privi dei diritti politici! Ma USA ed Australia sono state meta, guarda caso, dei viaggi entusiasti del tedesco che dirige la Città del Vaticano, il quale non ha perso occasione per lodare questi regimi razzisti e per straparlare della solita “barbarie nazista” che gli avrebbe rovinato la gioventù!
Verrà prima o poi il momento in cui i nostri nazisti all’amatriciana da stadio saranno rinchiusi in modo coatto dentro una scuola, ove potere studiare con profitto la vera storia ed i veri Fascismo e Nazionalsocialismo? Verrà il momento in cui potremo dirci Fascisti e/o Nazionalsocialisti senza dovere prima prendere le distanze da questi cerebrolesi, che si divertono a farsi partigiani non di una ideologia, ma della parodia storica della stessa che gli hanno dipinto sopra antifascisti, giudei e comunisti assortiti?
Ne dubito, ma continuo a sperare…

Carlo Gariglio
www.lavvocatodeldiavolo.biz
www.fascismoeliberta.it

P. S. Si ringrazia per il contributo il noto giornalista Alberto Mariantoni, da cui ho attinto i numerosi dati riguardanti i movimenti extraeuropei che collaborarono con il Nazismo (http://www.nuoviorizzontieuropei.com/opinione/opinione10.htm).

Servizi segreti in Abruzzo...

Larga sentenza ai sognatori...
MA la luna di miele del PDL nn era finita?

Karma che è successo in Abruzzo?...riorganizza le idee...va ma soprattutto continua a sognare, che tra un pò questo infinito incubo finirà...

E a Pescara che è successo?

su su non è niente...l'ictus arriva se non ti calmi...
rilassati non è successo niente ...continua a sognare..

Saluti
A.

Abruzzo

In Abruzzo il PD è crollato, e fin qui niente di male, chi ha sbagliato deve pagare.
Quello che preoccupa è quel 53% di affluenza. La gente non vota più e non crede nella democrazia, francamente lo trovo ben più allarmante del successo del PDL.
Finisce 48 a 42, chi è chiamato a governare non ha la maggioranza dei consensi nemmeno tra i pochi votanti, sarà per questo che la gente non vota?
Se ci pensate Chiodi risulta votato da meno del 25% degli aventi diritto è democrazia questa?
Tornando al PD è evidente che non solo paga la scarsa trasparenza dei suoi dirigenti locali ma che dove gli è possibile (come alle regionali) i cittadini non sono affatto disposti a farsi appiattire su 2 soli partiti. Forse va bene per gli elettori di destra che seppure in forte calo rispetto al 2005 non sembrano avere problemi a votare il partito unico, ma sicuramente è un problema per quelli di sinistra.
Chiodi vince per 40.000 voti ma il centrodestra perde più di 20.000 voti. Il centrosinistra ne perde invece 200.000.
Alla fine vince chi perde di meno.....
Chi perde più di tutti è la democrazia.

Karma stai sereno...

Torna a dormire e a sognare che la realtà è bella dura!!!

Non ti preoccupare ora arriva per voi la Parietti.

Sogni d'oro....

Pensavo fosse una battuta di Crozza, invece la Parietti fa sul serio, ma in questo PD non c'è molto da stupirsi ormai.

Poi ieri vedevo Calearo da Vespa e mi sono reso conto che siete allo sfascio puro, Calearo? ti rendi conto...

Abruzzo...Pescara...Caso Total...Parietti ...Assessori in galera...suicidi...caso Villari ( dimostra lo scarso potere di Veltroni il che se ne dica ) ma che vi è preso?

Volevate Candidare Saviano...ma a che scopo?

Ma chi rappresentate?

In Europa è possibile che ancora nn avete trovato una collocazione ? Non avete capito ancora che le vostre divisioni interne fanno venire l'orticaria agli elettori?

Ti posso dire la verità senza demagogia e senza ironia...

Sono sinceramente stupito dalla vostra incapacità

Autoconsolatorio

Naturalmente per chi non vive le vicende da vicino è facile dare qualsiasi interpretazione dei fatti.
Anche di tipo cripto-autoconsolatorio come la valutazione data da Karma (... e da Veltroni).
Quello che è successo in Abruzzo per chi è in contatto con quelli che hanno votato e con quelli che non hanno votato appare invece come un "evento molto democratico".
L'astensionismo in effetti è un voto di grande valore, esso grida forte un messaggio: ABBIAMO BISOGNO CHE CI PRESENTIATE UOMINI E PROGETTI CHIARI E CREDIBILI, perché le cose vanno malissimo e voi "sembrate" interessati ai fatti vostrie ad arraffare il più possibile.
i fatti:
1-Nel mezzo di un duro e doloroso ridimensionamento della sanità( per altro necessario nella quantità ma certamente opinabile nella qualità) un governatore, persona stimata e di esperienza viene accusato da un "imprenditore" della sanità privata (che aveva sempre fatto e disfatto i propri comodi a spese delle casse regionali e della sanità dei cittadini abruzzesi), di aver preteso tangenti.
2-un gip crede all'"imprenditore" proclamando ai quattro venti che ha prove a bizzeffe.
3- il governatore finisce dentro anche se si dimette subito ( perché altrimenti avrebbe potuto reiterare i reati??).
4- l'imprenditore invece resta in libertà e libero di sparlare ai quattro venti; fornendo racconti altamente inverosimili dei presunti passaggi di denari verso il governatore.
5- ad oggi non sembra che prove reali dei passaggi di denaro siano realmente stati trovati.
6- da allora i media non hanno fatto che sciacallaggio mediatico verso episodi più o meno rilevanti di corruzione.

Cosa deve pensare un lettore di sinistra? O anche di destra? Cosa deve fare?
Caro karma non facciamoci mettere nel sacco!
Dobbiamo tornare ai valori fondativi del movimento operaio.
I giudici devono essere liberi di perseguire e giudicare ma devono essere sottoposti alla legge come tutti!
Altrimenti perchè dovremmo scandalizzarci del cosiddetto lodo alfano che rende il presidente del consiglio superiore alla legge?
Perchè non vuoi ammettere che "DA DECENNI ORAMAI LA POLITICA LA VANNO FACENDO I GIUDICI?"
Ieri notte hanno arrestato anche D'Alfonso un politico cattolico che chi conosce ritiene accentratore, decisionista ma anche molto valido e soprattutto di estrema moralità ( di cose a Pescara ne ha veramente realizzante tante!)
Tutti corrotti questi PD?
Oppure qualche giudice deborda per protagonismo o peggio; e fra 7 anni ( come giustamente dice Chiodi, il vncitore del PDL) ci verrà a dire che si è sbagliato e senza neanche chiedere scusa verrà promosso a "irresponsabilità" superiori)?
Intanto l'Abruzzo resta senza la politica riformatrice di Del Turco ( condivisibile o meno), Pescara senza il miglior sindaco che ha avuto negli ultimi decenni, e il PD è stato decapitato.
La domanda che si pongono gli elettori è: "sono tutti veramente ladri?"
Molti danno per scontato che sia così,
come davano per scontato che Tortora fosse colpevole, come danno per scontato che una persona non possa che fare politica solo per proprio tornaconto personale.

Un tale clima è pernicioso per le istituzioni democratiche ma lo è ancora di più per la sinistra. Essa, infatti, tradizionalmente ha tra i suoi valori fondativi la solidarietà e non l'individualismo egoistico, pertanto vive la corruzione " o presunta tale" di un suo dirigente come un vero tradimento dei valori dell'appartenenza.

Il leader del partito di quel governatore cosa faceva nel frattempo? Cosa diceva a riguardo?
NIENTE!
Chi fornisce solidarietà a quel governatore?
Berlusconi.

Inoltre, nella politica delle alleanze il PD prima si scontra duramente con Di Pietro e poi cede al ricatto di questi che impone come aspirante governatore un suo uomo, pazzesco!!

E poi parliamo di sconfitta del PD?
Con tutto quello che è successo e con la totale insipienza dei suoi dirigenti raggiungere il 20% è stata una insperata vittoria!
E a Firenze, in Campania, a Napoli il PD sembra vada facendo gli stessi fondamentali errori!
Condanna i suoi uomini migliori prima ancora che essi siano dichiarati colpevoli dagli stessi giudici!
Si dice "rinnoviamo" ma così lasciamo Berluscoli al governo altri 20 anni minimo!

BRavo Fedro..

autoconsolati :)

Ma non temere ora arriva la Parietti.

FLAGRANTE PLAGIO DEL "DOTT." GARIGLIO

Scopiazzare sfrontatamente articoli di altri autori, è un comportamento fascista?

LEGGERE PER CREDERE: http://www.nuoviorizzontieuropei.com/opinione/opinione10.htm

Saluti,

Primula

Esimio cretino

Innanzi tutto abbi i coglioni per firmarti, invece di nasconderti dietro al nomignolo di un fiore...
Secondariamente, le virgolette mettitele dove dico io... Il sottoscritto Dottore lo è sul serio, mentre tu sei solo un mentecatto anonimo che crede di avere fatto la scoperta dell'America.
Terzo, avevo reperito i dati tratti dall'articolo di Mariantoni da un articolo che era circolato su vari forum in forma anonima, indi non potevo citare la fonte; ora che ho la fonte ovvierò al problema ti farò immensamente felice... Non godere troppo, cara Primula, altrimenti mi appassisci...
Quarto, non permetterti di parlare di comportamenti Fascisti, perchè nel Fascismo non c'è spazio per gli anonimi diffamatori che pescano nel torbido.

Dott. Carlo Gariglio
www.fascismoeliberta.it

Che noia

Sei un po' noioso sai?

Il razzismo fascista

Caro Gariglio vorrei chiederti una sola cosa..tutti sappiamo che il fascismo ha creato notevoli benefici per il popolo italiano (al di là di quello che dicono i vari antifascisti) ma personalmente non condivido l'alleanza con Hitler per quanto riguarda il carattere antisemitico del nazionalsocialismo. L'amministrazione giudaica, come quella americana, sbaglia nel voler invadere ed uccidere popoli innocenti, ma da quì a creare delle leggi antisemite (come lo furono le Leggi Razziali)o dei campi di concentramento per ebrei ce ne vuole.Inoltre chissà se il Duce non fosse entrato in guerra, forse oggi avremo ancora un Partito Nazionale Fascista. E poi non dimentichiamo che alla marcia su Roma parteciparono molti ebrei in camicia nera. Vorrei sapere un tuo parere su quanto ti ho scritto. Con stima, Vincenzo.

Caro Vincezo,

Molti parlano dell'antisemitismo Fascista. Io parlerei dell'antifascismo semita...
Dici bene, il Fascismo non nacque antisemita, ma fu l'ebraismo internazionale a dichiarare guerra alla Germania ed all'Italia; fin dal 1933 il congresso mondiale ebraico dichiarò guerra alla Germania, dichiarazione poi ripetuta contro tutto l'Asse allo scoppio della guerra. Ne ho parlato anche qua: http://www.lavvocatodeldiavolo.biz/?p=320
Nonostante questa progressiva avversione del giudaismo al Fascismo, cosa fece il Duce? Delle Leggi razziali all'acqua di rose, che prevedevano tali e tante esenzioni da risultare inapplicabili a tutti gli ebrei italiani!
Nessun ebreo italiano venne deportato o internato dal Fascismo, e le prime deportazioni si ebbero ad opera dei tedeschi solo dopo la caduta del Fascismo... E questo nonostante la dichiarazione di guerra del 1939 (“I wish to confirm in the most explicit manner, the declaration which I and my colleagues made during the last months, and especially in the last week: that the Jews “stand by Great Britain and will fight on the side of the democracies.” Our urgent desire is to give effect to these declarations. We wish to do so in a way entirely consonant with the general scheme of British action , and therefore would place ourselves, in matters big and small, under the co-ordinating direction of His Majesty’s Government. The Jewish Agency is ready to enter into immediate arrangements for utilizing Jewish manpower, technical ability, resources, etc.”
Chaim Weizmann, president of the World Jewish Congress, Head of the Jewish Agency and later President of Israel, the London Times, September 5, 1939, and the London Jewish Chronicle, September 8, 1939), che avrebbe dato il diritto al Regime Fascista, di internare tutti gli ebrei presenti in Italia in quanto cittadini nemici.
Cosa credi che accadde a italiani, tedeschi e giapponesi presenti in USA dopo l'entrata in guerra di costoro? Vennero tutti internati in quanto nemici... Persino cittadini americani di origine italiana o tedesca o giapponese.

Infine, circa l'alleanza con Hitler, posso dirti che mi considero fiero di questa, tanto più quando penso che dall'altra parte della barricata c'erano personaggi come Stalin e Churchill...

Ricambio la stima e ti saluto.

Dott. Carlo Gariglio
www.fascismoeliberta.it
www.lavvocatodeldiavolo.biz

Benigni esempi

tutti sappiamo che il fascismo ha creato notevoli benefici per il popolo italiano

Esempio preso da un intervento di Roberto Benigni:
Vincenzo (enzo74) chiama un elettricista per avere un nuovo impianto elettrico a casa.
L'elettricista arriva e, mentre Vincenzo è fuori, uccide la padrona di casa, strupra la figlia e sgozza il fedelissimo ed anziano cane.
Secondo voi Vincenzo come commenterà la storia?
1. Quell'elettricista è uno sporco assassino!
2. Ma guarda che bell'impianto mi ha fatto quell'elettricista!!!!

Ad occhio direi la 1., ma Vincenzo potrebbe sorprendermi.

Senza stima (o, se preferite, con la stessa stima che si può avere per chi stima un assassino)
mzavarone

RISPOSTA

Cara la mia "testina" volevo innanzitutto dirle che ho piacere a non avere la sua stima, in quanto della stima delle persone come lei non so che farmene. Inoltre il suo commento non meriterebbe risposta ma voglio comunque scriverle qualcosa in modo tale che almeno qualcosa le sia chiaro circa il ventennio fascista, visto che dimostra di non sapere assolutamente niente di tale periodo. Le rispondero con un tratto del libro di Antonio Pennacchi (Che ne sai tu del lupo cattivo?) che non è certo un autore fascista ma almeno su alcune cose, a differenza sua, si dimostra imparziale:
SI DÀ IL CASO CHE TRA LE “DUE O TRE COSE BUONE” FATTE IN ITALIA DURANTE IL FASCISMO CI SIA LA MODERNIZZAZIONE DEL PAESE, CON LA SUA TRASFORMAZIONE DA PREVALENTEMENTE AGRICOLO AD INDUSTRIALE: NEL 1938 GLI ADDETTI NELL’INDUSTRIA RAGGIUNGERANNO IL 30% DELLA POPOLAZIONE ATTIVA, CON UNA QUOTA DEL PIL PARI AL 34,2%, SUPERIORE PER LA PRIMA VOLTA AL 30% DELL’AGRICOLTURA (SERVIZI: 35,8%) E CIÒ CHE FA L’ULTERIORE DIFFERENZA, IN TERMINI STRUTTURALI, È CHE GIÀ NEL 1934 IL 48,5% DEL CAPITALE INDUSTRIALE SARÀ DI PROPRIETÀ STATALE O PARASTATALE, MENTRE ALLA VIGILIA DELLA GUERRA LA SOLA IRI - CREATA E FONDATA DAL FASCIO - DETERRÀ OLTRE IL 44% DEL CAPITALE AZIONARIO ESISTENTE IN ITALIA. QUESTA È “STRUTTURA” O NO? MA NON BASTA: SONO LORO CHE IN ITALIA CREANO DAL NULLA LE PRIME BASI DELLO STATO SOCIALE - IL WELFARE - DALLE CASE POPOLARI AI SISTEMI PENSIONISTICI, SANITARI, ANTINFORTUNISTICI, PREVIDENZIALI, ASSISTENZA ALL’INFANZIA, LOTTA ALL’ANALFABETISMO, DOPOLAVORI E TEMPO LIBERO, SCUOLE RURALI ED ELEMENTARI.E SOPRATTUTTO HANNO FATTO LE BONIFICHE E GLI ASSALTI AL LATIFONDO. TU NON PUOI CONTINUARE A NASCONDERTELO, ALTRIMENTI NON ARRIVERAI MAI A CAPIRE COM’È CHE DIETRO AL FASCISMO CI FOSSE IL CONSENSO DELLE LARGHE MASSE E - PER UN CERTO PERIODO - DELL’INTERO POPOLO ITALIANO. COMPA’, LA GENTE LI HA MOLLATI SOLO QUANDO HANNO PERSO LA GUERRA. NON UN MINUTO PRIMA. NON CI È FREGATO NIENTE - NELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA - NEMMENO DELLE LEGGI RAZZIALI DEL 1938. LI ABBIAMO MOLLATI SOLO QUANDO GLI ALLEATI SONO SBARCATI IN SICILIA (10 LUGLIO 1943: FATTI DA SOLO I CONTI DI QUANTI GIORNI MANCHINO AL FATIDICO 25) E I BOMBARDIERI CI SONO ENTRATI DENTRO CASA. ANCHE PERCHÉ NEGLI ANNI PRECEDENTI, A PARTIRE DAL 1922, ALMENO UN MILIONE DI ETTARI DI TERRA (O MEGLIO: DA UNO A DUE MILIONI) ERANO PASSATI IN ITALIA, PIÙ O MENO FORZOSAMENTE, DALLA GRANDE PROPRIETÀ TERRIERA ALLA PICCOLA PROPRIETÀ CONTADINA, PURE PROPRIO CON GLI ESPROPRI: DALL’AGRO PONTINO ALLA CAMPANIA, ALLA PUGLIA, ALLA SARDEGNA, ALL’ATTACCO AL LATIFONDO SICILIANO. TROVAMELA TU UNA DITTATURA REAZIONARIA DI DESTRA - UNA DITTATURA “BORGHESE” - CHE LEVA LA TERRA AI RICCHI PER DARLA AI POVERI. NON C’È. NON LA TROVI SUI MANUALI. ED È PER QUESTO CHE QUALCUNO (A.J. GREGOR, 1979) DEFINISCE IL FASCISMO ITALIANO COME UNA “VARIETÀ DEL MARXISMO“, POICHÉ QUESTO IN EFFETTI È IL PORTATO VERO - MOLTO PIÙ DEI GIORNALETTI DEI GUF O DELLE MEDITAZIONI CORPORATIVO-BOTTAIANE - DELLA “SINISTRA FASCISTA”.
Spero che dopo queste poche righe le sia tutto più chiaro. Spero di non avere risposta e spero di non avere mai la sua stima.

Se vogliamo la storia.....

Che sia veramente storia e non nostalgia idiota di chi a quei tempi non c'era.
Veramente ormai non sono in molti i sopravvissuti, anche i nostri grandi vecchi erano bambini ai tempi del fascio.
Premetto che mio nonno è stato uno dei fondatori dei fasci di combattimento, eroe della prima guerra mondiale, uno dei ragazzi del 99. Amico di Italo Balbo, governatore e primo podestà di ......... Ho a casa cimeli che farebbero invidia a molti fascisti. Lettere del Duce, libri con dedica autografa, medaglie. Sono sempre stato di sinistra, ma non ho buttato nulla e il passato fascista della mia famiglia non mi imbarazza. Forse perchè mio nonno ha cercato e trovato la morte nella guerra di Libia deluso da quel partito fascista che aveva fondato e che non ha avuto il coraggio di rinnegare come ben si capisce dal suo diario. Per lui era come un grande amore di gioventù che lo aveva tradito ma che faceva parte di lui.
Da storico penso che cercare del buono nel fascismo è come cercare del buono nella riforma agraria di cesare o nel feudalesimo: un esercizio storico che nulla dovrebbe avere a che fare con la politica attuale.
Anche perchè i neofascisti sono dei nani e non hanno certo la statura e la coerenza dei fondatori dei fasci di combattimento.
Detto questo mi trovo daccordo con la valutazione di Benigni. Non solo non è possibile un giudizio storico positivo sul fascismo, separando le spinte modernizzatrici dagli orrori della guerra e dallo schifo della repubblica di Salò (serva dei tedeschi), ma è becero riproporre valori e ideali condannati dalla storia in un presente profondamente diverso.
Se non ci fossero i neofascisti e i neonazisti si potrebbe guardare al futuro con maggiore serenità, ma purtroppo c'è chi vorrebbe tornare indietro e allora perchè fermarsi al fascismo e non tornare alla beata età in cui vivevamo nelle caverne?

Vivevamo?

Credo che tu nelle caverne continui a viverci, dati i tuoi argomenti.
Meglio non perdere tempo per polemizzare. Salutami l'uomo di Neanderthal.

Dott. Carlo Gariglio
www.fascismoeliberta.it

Oibò

Dicevo io che i fascisti di un tempo erano giganti in confronto a questi nani!!!
Il dott. Carlo Gariglio non ha tempo da perdere a polemizzare col Prof. Karma, come l' uva che per la volpe non era matura..... In realtà non ha nulla da ribattere.... è impotente e vede il fascismo come la mitica età dell' oro. Se si interessasse di archeologia e antropologia scoprirebbe che l' etica fascista ha molti punti di contatto con la cultura neandertaliana: la divisione dei ruoli sessuali, le corporazioni intese come specializzazioni sociali, il culto del capo anche dopo morto, la difesa gelosa dell' egemonia territoriale, perfino il culto degli antenati.
Camerata (?) Gariglio, mai motto fu più appropriato per definire le sue masturbazioni mentali:
me ne frego
PS: immagino che salutami l' uomo di neandertal sia un neologismo per dire saluti al duce.

Studiati un po' di storia...

Ma quella vera, caro "professore".

E nano vallo a dire a qualche tuo parente, è più indicato.
Tipico atteggiamento del troglodita antifascista; quando scopre che non lo prendono in considerazione se la prende e la butta sugli insulti.
Voi antifascsti siete troppo in basso per meritare quelle risposte che chiunque può trovare dotandosi di qualche buon testo.

Con i migliori saluti...

Dott. Carlo Gariglio
www.fascismoeliberta.it
www.lavvocatodeldiavolo.biz

Poffarbacco

Studiati un po' di storia...
Inserito da Carlo Gariglio il Lun, 15/12/2008 - 11:39pm
Ma quella vera, caro "professore".

Si da il caso che la storia la studio, la scrivo e la insegno. Non quella recente del secolo scorso, ma il metodo storico è sempre lo stesso, analisi, dati oggettivi, fatti e (per ultime) valutazioni delle testimonianze scritte ed orali che a differenza degli altri elementi sono dei punti di vista parziali da ridimensionare attraverso il confronto critico delle rispettive diversità e da ricondurre al quadro generale.
E nano vallo a dire a qualche tuo parente, è più indicato.
Non era inteso in senso fisico, ma sottolineava bene la pochezza di chi è talmente limitato da scambiare le metafore per insulti scivolando nel ridicolo come ben sottolinea il passaggio successivo.
Tipico atteggiamento del troglodita antifascista; quando scopre che non lo prendono in considerazione se la prende e la butta sugli insulti.
Il nostro amico (che si crede fascista e in questo è monotono, sarebbe più divertente se si credesse extraterrestre) ha un disperato bisogno dell' antifascismo (che nessuno ha tirato in ballo visto che è un movimento importante solo fino agli anni 70 del secolo scorso). Coniuga l'antifascismo con i trogloditi a scopo esclusivamente denigratorio benchè l' antifascismo abbia rappresentato la spinta innovativa che ha tirato fuori l' Italia dal disastro in cui l'aveva precipitata il fascismo.
Voi antifascsti siete troppo in basso per meritare quelle risposte che chiunque può trovare dotandosi di qualche buon testo. Purtroppo una mente debole non sa argomentare, cerca "risposte" in arcani libri che ripete ossessivamente....
Chi aveva chiesto risposte?
Non ci sono ormai più domande su cosa è accaduto all' Italia durante il fascismo perchè è tutto abbastanza chiaro: non è stato un periodo eccezionale della nostra storia, anzi gli italiani hanno dimostrato la loro stupidità prima consentendo il regime, poi adattandovisi in maniera squallida e servile e infine rinnegandolo come se loro non avessero avuto nessuna colpa. La stessa parabola del berlusconismo che infatti ci conferma la propensione italica a seguire pseudo condottieri cialtroni.
Con i migliori saluti...
www.fascismoeliberta.it
vetero logismo che sta per www.lamerdaelacioccolata.it
www.lavvocatodeldiavolo.biz
ed eccoci tornati in pieno esoterismo!!! Certamente il mistero e i diavoli sono la chiave di lettura storica del nostro povero diavolo Dott. Carlo Gariglio

Patetico...

Veramente, non esiste altro commento per un poveretto come te.
Stammi bene ed illuditi di avere l'ultima parola, così sei contento.

Dott. Carlo Gariglio
www.fascismoeliberta.it

specchio

Veramente, non esiste altro commento per un poveretto come te.
Stammi bene ed illuditi di avere l'ultima parola, così sei contento.

che bello quando gli interlocutori si rispondono da soli!!! basta il copia e incolla.
Karma

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