Sbilanciamoci! La contro finanziaria 2009
L'attività politica dal punto di vista finanziario-decisionale evidenzia un operato che rasenta l'imbecillità. O forse no? Le misure finora prese dal governo, non sono altro che giri di soldi fra lobby di potere, mascherati da atti dovuti per il bene della collettività. Poco importa se alla fine a pagare saranno come al solito sempre i milioni di disperati che non arrivano alla fine mese.
Tremonti nella sua finanziaria a praticamente sottratto al welfare circa 900 milioni di euro, per poi incensarsi al pubblico ristanziandone 450 milioni, non avesse fatto un cazzo e avesse diviso i 900 milioni per 1.300.000 disperati facendo un normalissimo bonifico sul conto corrente, avrebbe dato 57,6 euro al mese a testa invece dei 40 che offre e che comunque non può riuscire a garantire, come ho scritto nel post "Tremonti e l'inutile social-card"
Come oramai avviene da alcuni anni, la campagna portata avanti da sbilanciamoci avviene sotto l'ombra degli organi di informazioni, l'ultima e validissima finanziaria tratta tematiche che il governo "sembra" non sapere cosa siano. La manovra del governo è deludente, dice 'Sbilanciamoci!', perché legata ad un vecchio modello di sviluppo e perché incapace di progettare il futuro per le prossime generazioni che sono di fatto la richezza del paese.
La cosa più deludente, e che molti sembrano non voler sottolineare, grazie all'operato del governo precedente (Prodi , ndr) vi era la reale possibilità di fare molto di più a differenza degli anni scorsi e l'occasione non è stata colta prontamente come ci si sarebbe aspettato da un governo capace.
Sulla casa per esempio, si poteva pensare a contrastare il mercato nero degli affitti, stabilendo aliquote ICI più alte su seconde e terze case non affittate. Sull’ambiente, ben vengano gli interventi sull’efficienza energetica nelle abitazioni e nei trasporti, ma poi ci si dimentica di finanziare il Fondo per l’attuazione del protocollo di Kyoto. Su scuola e università, bene le risorse in più per assunzioni, sicurezza e funzionamento ordinario, ma mancano i fondi per l’offerta formativa e quelli stanziati per il diritto allo studio sono insufficienti.
La critica più dura arriva, inoltre, sulle spese militari. Si, perchè che ne dica il ministro delle difesa, le spese militari aumentano di fatto dell'11% rispetto l'anno precedente.
Come al solito il gioco sembra, "appunto quello delle moentine e il bicchiere" nel post precedente. O se preferite quello delle tre ( o quatto, o cinque ) carte.
Le spese per l'esercito da superpotenza che non siamo sono stupefancenti , circa 15 miliardi di euro per le spese di Marina, esercito e areonautica, 775 milioni in più rispetto allo scorso anno. Un quarto di questa cifra è dedicato all’ “investimento”, che è un termine neutro per indicare la spesa per le armi.1.390 milioni di Euro per la portaerei Cavour, circa 18 miliardi di euro entro il 2015 per il programma “Eurofighter 2000” che sviluppa veivoli per la difesa aerea (già bocciato alla Corte dei conti) e ancora, 158 milioni di dollari da qui al 2011 - più altri 745 milioni spalmati nei prossimi 40anni - per 131 aerei da combattimento “Joint Strike Fighter”, che viaggiano alla velocità del suono (ma a chi prevediamo di far guerra?).Sul fronte spese per il personale, se è vero che la finanziaria comincia ad affrontare il problema della magistratura militare ormai inutile, lascia però insoluto quello dei 40.000 marescialli in eccesso. A quanto pare, ci sono più comandanti che comandati nelle file delle forze armate italiane.
La finanziaria di 'Sbilanciamoci!' prevede di ridimensionare le spese militari, poi via i 30 milioni di euro per il G8 alla maddalena che dopo Genova non è il caso che sarebbe meglio usare per finanziare eventi dell’altra economia e progetti nei Paesi in via di sviluppo. Puntare sull'open source negli uffici pubblici. Togliere Windows farebbe risparmiare 2.000.000.000 di Euro in licenze.
Inoltre, si propone di ridurre la spesa parlamentare da 1 milione e 351.000 euro a 257.000 euro come in spagna, risparmiando cosi un'altro miliardo e 60 milioni. Ma non finisce qui.
Risparmi che nella “Controfinanziaria” vengono utilizzati per misure diverse, che vanno dalle politiche abitative, agli incentivi all’agricoltura biologica e ai GAS ( gruppi di acquisto solidale), dal piano straordinario per la costruzione di 3.000 asili, al credito di imposta di 4.000 euro per lavoratore alle imprese che trasformano i contratti a progetto in assunzioni a tempo determinato, all’aumento del 30% degli assegni familiari per le famiglie povere, all’indennità di disoccupazione per sei mesi per i lavoratori precari. E molto altro.
Ma i soldi dove sono? 'Sbilanciamoci!' a differenza dei nostri dipendenti ce lo dice.
Oltre che dai risparmi già descritti, le entrate arrivano da una riforma delle tasse improntata alla progressività e alla giustizia fiscale: aliquota del 45% per chi guadagna più di 70.000 euro e fino al 49% per i redditi superiori ai 200.000 euro, armonizzazione delle rendite finanziarie al 23% (adesso gli interessi sulle obbligazioni, le plusvalenze e i rendimenti delle gestioni individuali e collettive sono tassati solo al 12,5%). E poi nuove tasse: tasse sul porto d’armi, tasse sull’imbottigliamento dell’acqua minerale , tasse sulle pay-tv e i diritti televisivi di sport e spettacolo, tasse non sulla povera gente ma sulla gente che i soldi li ha.
Ma se volete saperne di più, andate a visitare il sito www.sbilanciamoci.org e scaricate il documento
Marjiuano
http://Marjiuano.ilbello.com