Come capovolgere i poteri
LA SOVRANITÀ ASSOLUTA DEGLI STATI
SARÀ RICONOSCIUTA ALLE SINGOLE PERSONE
Nessuno può vietare qualcosa
a chi intende agire senza impedire ad altri
di fare diversamente e altre cose
Ogni singolo individuo ha lo stesso diritto che oggi viene attribuito agli Stati:
di sovranità assoluta.
Nessuno può vietare qualcosa a chi intende agire senza impedire ad altri di fare diversamente e altre cose.
Questo vale sia per gli individui e sia per i dirigenti di associazioni, per i governi e fino all'ONU.
Per questo motivo si può contestare ai poteri del mondo, politici e religiosi, la pretese di imporsi sui corpi e sulle menti .
Le cattedre pluralistiche diverranno congressi permanenti di pace, che avvolgeranno il mondo e formeranno la nuova cultura.
Non è solo un diritto, da parte dei volontari di base, pretendere ed ottenere il potere necessario alla loro azione, e progressivamente a tutto, ma è un dovere.
Ogni diritto deriva da un dovere.
Altrimenti, astenendosi da quello che comporta la loro collocazione nel sistema logico unitario, e lasciando le cose come stanno, i volontari sono complici non solo dei poteri ma di chi li esercita in modo negativo anche dal punto di vista giuridico attuale.
Di questo però sono anzitutto responsabili i governi dei Paesi primi, in solido con coloro che non denunciano tale responsabilità (gli intellettuali, gli opinionisti, i maestri di pensiero) pur avendo a disposizione i mezzi di comunicazione (che nel procedimento naturale occupano il posto che ora spetterà alle cattedre pluralistiche).
Perciò i volontari devono risalire a monte, a modificare le cause strutturali del sistema.
Mario Ragagnin
www.marioragagnin.net