Pellet bagnato: attenzione a metterlo nella stufa, può succedere questo evento spiacevole

Il pellet viene sempre più utilizzato per il riscaldamento, nelle stufe è sicuramente il materiale primario ma se bagnato diventa pericoloso.

Molto spesso si tende a disporre esternamente di mobili o simili dove poter custodire le cose che non entrano in casa o che sono comunque non necessarie nel quotidiano.

Pellet bagnato evento spiacevole
Cosa accade con il pellet bagnato- (Zoopolitico.it)

Purtroppo però proprio questa casistica si rivela pericolosa perché di fatto, quando si inserisce un materiale come il pellet quindi il legno esternamente, si genera umidità e questo si bagna. Il legno bagnato non è il massimo quando va utilizzato per la stufa e quindi per alimentare il fuoco.

Pellet bagnato, perché non va mai utilizzato

In generale quindi, oltre a comprare un prodotto di tipo idoneo e specifico per le proprie esigenze, bisognerebbe anche capire come custodirlo al meglio per evitare problemi sulla resa finale. Un prodotto alterato rischia in primo luogo di sprecare solo soldi perché se si inserisce nella stufa e non prende bene a causa dell’umidità o proprio dell’acqua, di fatto in quel momento si stanno solo gettando via i soldi.

Pellet bagnato stufa
Pellet bagnato, rischi- (Zoopolitico.it)

Il pellet deve essere umido ma può avere un massimo del 12% complessivo, non oltre e comunque non più basso dell’8%. Questo è un dato importante da cui partire perché offre delle delucidazioni veramente fondamentali. È giusto infatti capire che per avere un materiale che sia ottimale nella produzione di fuoco, senza altri problemi, ci sono elementi da rispettare anche quando si tratta di semplice scarto del legno.

Dopotutto di questo si tratta, siluretti composti di legno di scarto ma puro, quindi senza l’aggiunta di nessun altro materiale. Quando si vanno ad acquistare però non hanno mai lo stesso costo, proprio perché materiali molto economici che vengono venduti come pellet rischiano di essere o non puri, o troppo umidi oppure comunque di una tipologia di legno non eccellente. Non sempre risparmiare in questo caso conviene ed è soprattutto doveroso leggere sempre il grado di umidità.

Più il pellet è umido, meno potere calorifero ha, questo perché servirà nella maggior parte dei casi a bruciare proprio quell’umidità e ad eliminarla. Quindi, comprare un prodotto perché costa poco pensando di risparmiare, è in realtà una beffa. Si acquista il prodotto economico, si ottiene alla fine qualcosa che consuma tanto senza poi rendere altrettanto e quindi si spende più di quanto previsto.

Il pellet tende ad accumulare anche la muffa, quindi va custodito bene in un luogo fresco e asciutto. Per capire se è umido bisogna toccarlo, si sente se è morbido, tende a sgretolarsi e non secco. In quel caso va messo al sole e all’aria ad asciugare. In generale meglio tenerlo riparato e in un luogo molto secco.

In alternativa, ad esempio se si vive in una zona umida, si può comprare una scatola di polistirolo oppure metterlo nello spazio in cui si conserva il pellet. Meglio comunque non usarlo subito perché sprecherà denaro, farà molto fumo e anche tanto sporco all’interno della stufa, quindi aspettare che torni secco e poi impiegarlo.

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