Risultati delle elezioni politiche 2008

In questa pagina verranno pubblicati i risultati ufficiali in tempo reale delle elezioni politiche 2008 che avranno luogo il 13 e 14 aprile 2008.

Risultati elezioni 2008 Camera e Senato
Dati definitivi di 61.062 sezioni su 61.062

Camera dei Deputati

Risultati definitivi delle elezioni politiche 2008

Pd 12.092.998 33,2 211
Di Pietro Idv 1.593.675 4,4 28
Totale coalizione - Walter Veltroni 13.686.673 37,6 239

Pdl 13.628.865 37,4 272
Lega Nord 3.024.522 8,3 60
Mov. Aut. All. per il Sud 410.487 1,1 8
Totale coalizione - Silvio Berlusconi 17.063.874 46,8 340

Udc 2.050.319 5,6 36
Sinistra Arcobaleno 1.124.418 3,1 -
La Destra - Fiamma Tricolore 885.229 2,4 -
Ps 355.581 1,0 -
Pcl 208.394 0,6 -
Sinistra Critica 167.673 0,5 -
Svp 147.666 0,4 2
Aborto? No, grazie 135.578 0,4 -
Per il Bene Comune 119.420 0,3 -
Forza Nuova 108.837 0,3 -
Pli 103.760 0,3 -
Unione Democratica per i Consumatori 91.486 0,2 -
Grilli Parlanti 66.844 0,2 -
M.E.D.A. 16.449 0,0 -
Ps d'Az 14.856 0,0 -
Die Freiheitlichen 28.347 0,1 -
Il Loto 1.799 0,0 -
L'Intesa Veneta 2.388 0,0 -
Lega per L'Autonomia 14.003 0,0 -
Lega Sud 4.346 0,0 -
Liga Veneta 31.353 0,1 -
Mov. P.P.A. 945 0,0 -
Pac 2.049 0,0 -
Sardigna Natzione 7.182 0,0 -
Union Für Südtirol 12.836 0,0 -
Altri 74.925 0,2

Risultati elezioni 2008 Parlamento

Senato

Risultati definitivi delle elezioni politiche 2008

Pd 11.042.325 33,7 116
Di Pietro Idv 1.414.118 4,3 14
Totale coalizione - Walter Veltroni 12.456.443 38,0 130

Pdl 12.510.306 38,1 141
Lega Nord 2.642.167 8,1 25
Mov. Aut. All. per il Sud 355.076 1,1 2
Totale coalizione - Silvio Berlusconi 15.507.549 47,3 168

Udc 1.866.294 5,7 3
Sinistra Arcobaleno 1.053.154 3,2 -
La Destra - Fiamma Tricolore 687.211 2,1 -
Ps 284.428 0,9 -
Pcl 180.454 0,5 -
Sinistra Critica 136.396 0,4 -
Per il Bene Comune 105.937 0,3 -
Pli 100.721 0,3 -
Forza Nuova 85.630 0,3 -
Unione Democratica per i Consumatori 77.725 0,2 -
Grilli Parlanti 49.476 0,1 -
Liga Veneta 47.677 0,1 -
M.E.D.A. 20.029 0,1 -
Ps d'Az 15.292 0,0 -
Altri 96.620 0,3 -

Risultati elezioni 2008 Senato

Exit polls o exitpoll delle elezioni politiche 2008 in Italia

Proiezioni dei risultati delle elezioni politiche 2008 in Italia

Vai ai risultati delle elezioni politiche 2006

Risultati in tempo reale delle elezioni politiche 2006

Ministero dell'interno: risultati elezioni politiche 2008

Risultati delle elezioni al senato per le regioni italiane:

Nord-Ovest Italia: 26.822

Piemonte: 25.703
Valle d'Aosta: 27.577
Liguria: 23.584
Lombardia: 30.425

Nord-Est Italia: 27.619

Alto Adige: 30.141
Trentino: 27.291
Veneto: 27.385
Friuli-Venezia Giulia: 25.246
Emilia-Romagna: 28.034

Centro Italia: 23.308

Toscana: 25.129
Marche: 23.115
Umbria: 21.708
Lazio: 28.345
Abruzzo: 18.246

Sud Italia: 15.447

Molise: 16.582
Campania: 14.707
Puglia: 15.008
Basilicata: 16.214
Calabria: 14.728

Isole Italia: 15.991

Sicilia: 14.476
Sardegna: 17.507

Quiz: a cosa corrispondono i numeri a fianco delle regioni?

Ministri illegali

Se nemmeno i ministri rispettano le leggi dello stato cosa possono fare i cittadini?
Solo un colpo di stato.....
ROMA - Renato Brunetta e Ignazio La Russa non hanno resistito alla tentazione. Un sito ministeriale finalmente tutto loro si è trasformato in una vetrina per raccontare finalmente chi sono al mondo intero. E così hanno osato quel che nemmeno il loro collega agli Esteri Frattini. Nel sito della pubblica amministrazione, già finito nel ciclone per le vignette sui "fannulloni", Brunetta ha fatto pubblicare il suo curriculum in italiano, inglese e francese. In quello della Difesa, La Russa ha voluto raccontare la sua scalata da Paternò, provincia di Catania, alla Difesa in inglese, francese e tedesco.
Il politico è un vanitoso, si sa, ama specchiarsi. Peccato che i siti non servano solo a quello. Dovrebbero servire anche (forse soprattutto) ad adempiere un obbligo di legge per garantire trasparenza nei confronti dei cittadini utenti. I quali avrebbero diritto, tanto per cominciare, a conoscere nel dettaglio nomi, funzioni e compensi dei collaboratori alle dirette dipendenze dei signori ministri. Insomma, staff e uffici di gabinetto di tutti i dicasteri dovrebbero essere una casa di vetro, in ossequio alla norma voluta dal governo Prodi e inserita nella Finanziaria 2008 su pressing dell'allora ministro Giulio Santagata.
E invece? Invece accade che trascorsi i fatidici cento giorni dall'insediamento, quattro ministri non lo abbiano nemmeno, un sito internet. Bossi in testa. E altri quattro, pur avendolo allestito, si sono guardati bene dall'aggiornarlo indicando nomi e compiti dei loro più stretti collaboratori. Poi ci sono i "virtuosi", e sono in undici - Giulio Tremonti e Angelino Alfano tra gli altri - che hanno invece inserito elenchi, nomi e funzioni. Qualcuno anche i compensi.
Bossi, ministro delle Riforme, non è il solo a non comparire nemmeno, nell'universo Internet. Il suo è un dicastero senza portafogli, è vero. Ma anche quello di Brunetta e Ronchi lo sono. Eppure, i due colleghi hanno provveduto a creare il sito. Il senatùr, troppo impegnato a pensare alla riforma federalista, invece no. Come lui, nella lista degli inadempienti ci sono anche l'altro leghista Roberto Calderoli, a capo del neonato ministero della Semplificazione. Ma anche la giovanissima Giorgia Meloni. "Sito in costruzione" si legge digitando su un qualsiasi motore di ricerca alla voce "ministero delle politiche giovanili", o meglio "della gioventù", come ha deciso di chiamarlo lei. Quarto e ultimo dei rinviati a settembre, il responsabile dei Rapporti col Parlamento, Elio Vito.
Se loro quattro non hanno nemmeno realizzato quella scatola virtuale in cui inserire informazioni utili e necessarie ai cittadini, altri lo hanno fatto ma omettendo importanti particolari. La sezione degli uffici di diretta collaborazione del ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini risulta "in aggiornamento" da tre mesi. Il ministro degli Esteri Frattini ha indicato sul sito il solo capo di gabinetto. Per il resto, c'è l'elenco delle funzioni dei vari uffici senza recapiti e nominativi. Il sito del ministro delle Politiche comunitarie Ronchi è tra i più colorati. L'ex portavoce di An vi ha sparato dentro pure una raffica di foto che lo ritraggono nelle già numerose missioni internazionali. Ha dimenticato giusto l'elenco dei suoi più stretti collaboratori. Il fustigatore Brunetta, che ha fatto della trasparenza una missione, ha provveduto, ma a fine luglio.
Poi i promossi. Il responsabile della Difesa La Russa, ha inserito non solo i nomi, ma anche i compensi dei suoi collaboratori. Dettagliati anche gli elenchi di Tremonti (Economia), Alfano (Giustizia), Rotondi (Attuazione del programma), Carfagna (Pari opportunità), Maroni (Interno), Scajola (Sviluppo), Zaia (Politiche agricole), Prestigiacomo (Ambiente), Matteoli (Infrastrutture), Sacconi (Lavoro) e Bondi (Beni culturali).

Alla faccia della trasparenza...... e poi chiedono trasparenza sui prezzi.... sono solo delinquenti

Grazie Silvio

Un solo e unico commento:

Grazie Silvio, ci hai fatto il più bel regalo che potessimo desiderare.
Ora fai ripartire l'italia siamo tutti con te piccolo grande uomo!

Autoconvincersi delle proprie balle è nel DNA della Sinistra

Il Tempo: "Pareggio. Senato in bilico. Anzi no, vincerà il Pd. Solo un'incollatura di distanza. Editorialisti e commentatori davano tutti per certo il quasi pareggio tra Pd e Pdl ma sono stati drasticamente smentiti dalle urne."

E' tipico della Sinistra, soprattutto quella estrema, di raccontare e raccontarsi balle. Lo fanno talmente tanto, ma talmente tanto, che alla fine se ne autoconvincono pure loro.
E i risultati sono evidenti.

Non solo Veltroni fino al giorno prima era convintissimo di vincere, ma la Sinistra estrema pensava di superare l'8% e invece persino in Emilia Romagna, la regione rossa per eccellenza da decenni, è scomparsa schiacciata dalla Lega Nord che ha preso il TRIPLO del voti.

Come credere a gente che si prende per il culo da sola in questo modo? Mah.

Al Cavaliere il solito ruolo di Cassandra, verace sempre e creduta mai. Puntualmente le sue previsioni azzeccano il risultato ma tutti preferiscono credere ai sondaggisti, agli exit-poll, ai racconta balle della Sinistra che vedono un mondo distorto e mai reale.
Ben gli sta. Ora, come nel 2001, hanno 5 anni di tempo per "riflettere" sulle cause della loro estinzione.

SEMIALTERNO sistema per superare l'autoreferenzialità-CASTA

“domanda SINTETICA da porre ai “ns candidati” quali prossimi Deputati e/o Senatori!?

Se il sistema elettorale rimarrà ancorato al solito totem elettorale al quale rimarranno sempre appesi i soliti anacronistici parziali modelli elettorali congegnati dai soliti croupier elettorali di casta riproduttori del solito famigerato gioco dell’oca fatti di modelli dell’anatra zoppa dal Mattarellum al Porcellum illusorio sarà pretendere di evolvere!? In quanto per effettivamente girare pagina e non venir dalla casta sempre raggirati come cittadini bisognerà cambiare spartiti - meccanismi elettorali! Pertanto per effettivamente cambiare musica e suonatori serve un vero e “più nuovo filtro carburatore elettorale” quanto il sistema SEMIALTERNO propone per far partire il nostro Belpaese e disincagliare lo sviluppo che il cittadino s’attende per non ulteriormente asfissiarlo con una sempre più pressante pressione fiscale giunta ormai al 44%!

Pertanto senza un nuovo sistema quanto il SEMIALTERNO propugna mai caveremo un ragno dal buco!!!

Giacché ”le novità si ottengono arrangiando in modo inedito le cose del passato!” (Monod)

Quindi, per poter partire e far decollare il nostro BelPaese bisognerà “avere il coraggio” di svincolarsi da quel solito famigerato gioco dell’oca al quale “inesorabilmente” restiamo prigionieri che riproduce quel anacronistico inconcludente perverso meccanismo fatto di alterni sconnessi scellerati cicli a ricorrenti referendari (oltretutto con referendum* mantenuti per il solo verso emendativi e mai per quello propositivo!) ritagli per emendare le mai compiute e completate leggi elettorali (incompiute!)… talora, permettendosi di comodamente rimandare già indetti referendum… per mantenere l’albero della cuccagna “elettorale” sempre più imbandito… con liste bloccate, tesoretti volatilizzati…. In ulteriori autofinanziamenti elettorali e quant’altro quando la gente non riesce più nemmeno ad affrontare la quarta settimane del mese!

…Tutte perverse “complesse” modalità per “potare” a proprio pro, come casta, la legge elettorale in corso, seguita da rimaneggiamenti attraverso inconcludenti e fumose Bicamerali o Governi formalmente istituzionali… per infoltire o ritoccare con “pizzini” d’aggiunta o per sottrazione i meccanismi delle stesse leggi elettorali con ibridismi ortopedici meticciati dal: Mattarellum Porcellum… i cui disastrosi effetti continuiamo a concretamente subire dato che ci troviamo ultimi e maglia nera dei paesi OCSE!

Giacché tutto si tende mantenere in un siffatto inconcludente modo con incompiuti modelli elettorali, per far succedere pre-confezionate pedisseque stereotipati monodirezionali (a scarsa risucchiata o drenata concorrenza) mandate elettorali per ripristinare sempre il medesimo caotico “ambaradam” e mantenerlo perpetuo facendo così accrescere le solite sacche d’impunità (omissis, indulti, prescrizioni, monopoli, ecc. ) e/o nicchie d’autoreferenzialità e così al meglio come casta ulteriormente perpetuarsi nello spazio tempo!

Pertanto, per definitivamente cambiare e non restare sempre fermi e bloccati rispetto ad ogni altro paese dell’€urozone ed in balia di una famelica “bramosia” di casta che non intende demordere giacché sta frenando sin sul nascere ogni futura prospettiva ottundendo ogni speranza alle nuove generazioni soffocandoci tutti dentro siffatte spire di un siffatto suddetto famigerato gioco dell’oca elettorale volutamente mantenuto incompleto per scacciare sin sul nascere ogni genere di concorrenza facendo di proposito cadere sempre il gioco nelle solite suddette caselle di compassati modelli elettorali dell’anatra zoppa dal Mattarellum, Porcellum ecc. per mantenere inalterate la sua ineguagliabile deterrenza in corso e rendersi come casta sempre più intransitiva rispetto al modello elettorale che risultare e mantenersi sempre il più transitivo possibile per creare quel solito caotico ambaradam dove poterci al meglio nuotare nel massimo dei “possibili” privilegi!… Giacché a pagare sarà sempre Pantalone!

Quindi, serve un impeto d’orgoglio per fare quel improrogabile salto di qualità necessario a progredire per non continuare a rimanere prigionieri della solita obsolescenza di casta mantenuta che ci schiaccia sulle sole opzioni del “o o” anziché democraticamente liberarci da una siffatta deterrenza attraverso soluzioni più aperte al ”E, E, E,...” quanto il SEMIALTERNO permetterebbe per non rimanere sempre più come cittadini giocati!!!

Pertanto, urgono sistemiche democratiche risposte premono mettere a sistema i meccanismi elettorali per massimizzare governabilità e decisionalità, rappresentatività, economicità secondo i canoni di una continuativa implementale sana e responsabile sussidiarietà che una realtà fattasi sempre più liquida (Baumann) pretende per risultare glocalmente competitivi!

Quindi, constatato che come tutti i media riportano quanto rilevato dall'Fmi che l’Italia, resta bloccata all'ultimo posto dei paese OCSE (maglia nera) con la crescita ferma allo 0,3% anche nel 2009

Allora la domanda spontanea da rivolgere a tutti i candidati prossimi Deputati e/o Senatori non potrà che essere:

Data la congiuntura in corso… l’italica nostrana casta cavalcherà ulteriormente l’autoreferenzialità o provvederà a riformare effettivamente il nostro sistema elettoral-istituzionale per rendere il nostro BelPaese un vero Sistema Paese efficiente promuovere l’implementazione della sussidiarietà, governabilità-decisionalità, rappresentatività e non ultimo quello dell’economicità gestionale complessiva…

Tutto questo ottenibile procedendo ad inderogabilmente introdurre:

· Un Monocameralismo senza ridondanze;

· Trasformare il Senato in funzione federale;

· Ridurre il numero dei parlamentari;

· Far acquisire alla figura Capo del Governo quel necessario potere simile al Cancelliere tedesco o Premier spagnolo oppure britannico;

· revisionare i regolamenti parlamentari;

· ridurre gli appannaggi ai parlamentari ed a tutto l’apparatik politico di casta in linea alla media europea;

· eliminare i finanziamenti alla pletora tenutaria di ben 51 partiti e dei 31 giornali e, considerare soltanto il rimborso per ogni voto ottenuto alle elezione;

ed inderogabilmente

· introdurre un sistema elettorale completo autocorrettivo ed autorigenerativo quanto il SEMIALTERNO propugna senza tanti “speculativi” pit stop (rappresentati dai soliti artificiosi monodirezionali referendum e/o attraverso infruttuose testate Commissioni Bicamerali, delle quali rimane “speculativamente” lastricata l’italica storia!!!

Poiché serve semplicemente mettere a sistema le risapute e più volte testate obsolete parzialità riscontrate negli attuali incompleti meccanismi elettorali dal Mattarellum al Porcellum per incarreggiarli a sistema in modo completo quanto si propone con:

il sistema SEMIALTERNO “è” un sistema a leader implicito in quanto non necessariamente richiede di essere direttamente eletto e la sua peculiarità consiste nel fatto che su una base a "mandate"(votazioni) elettorali PROPORZIONALI PURE, (la cui purezza dipende da come si ritagliano i collegi, ovviamente, più ampia sarà la circoscrizione maggiore risulterà la proporzionalità, più piccola diventerà la circoscrizione, più grande sarà lo spreco dei voti, agendo indirettamente così a mo' di fattore di soglia), quando la "situazione" si rendesse priva di governo od andasse in stallo (ovvero la legislatura chiudesse prima dei suoi fisiologici tempi, ad esempio prima degli attuali cinque anni “art. 60”) il SEMIALTERNO richiama una mandata elettorale (votazione) ad induzione PREMIO di MAGGIORANZA e/o MAGGIORITARIA, (ovviamente, anche qui, “la mandata con premio” risulterà tanto più efficace quanto numericamente ridotti saranno i collegi elettorali in cui sarà ritagliato il territorio nazionale, quindi, non "regionalista" come si presenta or ora ritagliato il Senato! Bensì nazionale!) Dopo, tale mandata con Premio di MAGGIORANZA, comunque, si ritorna alla mandata a “base PROPORZIONALE”. da cui il termine SEMIALTERNO!

SEMIALTERNO il sistema elettorale più completo per realizzare ed istituire la discontinuità concorrenziale sinergica permanente per incamminarci verso un effettivo virtuoso bipolarismo concorrenziale aperto e risultare con questo nuovo “filtro carburatore elettorale” competitivi nella compagine mondiale!
SEMIALTERNO the how to play democracy tomorrow!!!
SEMIALTERNO per sapere rispondere al grido di libertà che viene dal futuro!

LA SINISTRA SONO TUTTI DISCORSI AI FATTI SOLO TASSE

AVETE ANCORA IL CORAGGIO DI RAGIONARE CON LE 70 TASSE CHE AVETE MESSO , AVETE LEVATO I SOLDI AI POVERI OPERAI PERFINO DALLE TREDICESIME E AVETE DATO IL CUNEO FISCALE ALLE GRANDI IMPRESE COMPRESO BERLUSCONI, SENTI CHE CERVELLO CHE AVETE , RIDATE IL VOTO A VELTRONI CIOè PRODI VISCO BERSANI PADOA SCHIOPPA , SONO SEMPRE I SOLTI, VI HANNO PURGATO E GLI RENDETE IL VOTO, ECCO IL VOSTRO GRANDE CERVELLO, COGLIONIIIIIIIII

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